Mercoledì, 23 Mag, 2018

La Stampa: "Bufera Milan, inchiesta sulla vendita"

La Stampa: La Stampa: "Bufera Milan, inchiesta sulla vendita"
Iona Trifiletti | 13 Gennaio, 2018, 11:07

Secondo quanto affermato stamane dai quotidiani 'La Stampa' ed 'Il Secolo XIX', la Procura di Milano avrebbe aperto un fascicolo d'inchiesta finalizzato ad indagare sulla cessione del Milan, da Silvio Berlusconi all'imprenditore cinese Yonghong Li. Ipotizzato il reato di riciclaggio. L'intento dei pm è verificare se la cessione del Milan sia avvenuta a cifre gonfiate (la somma complessiva fu di 740 milioni nell'aprile del 2017), passate inoltre per canali internazionali. Di qui l'avvio di una serie di verifiche per accertare la reale provenienza del denaro e se non si sia trattato di un modo per schermare il rientro in Italia di una sostanziosa cifra. "In gran segreto, nei giorni scorsi, i pm hanno avviato un'inchiesta che tra le varie ipotesi comporta anche verifiche sul reato di riciclaggio", scrive La Stampa.

Voci sulla compravendita ne giravano da tempo - ricorda il quotidiano - tanto che l'estate scorsa l'avvocato Niccolò Ghedini aveva consegnato in Procura "i documenti per attestare la regolare provenienza del denaro cinese". Poche settimane fa, invece, sarebbe stata aperta l'inchiesta: alla base "ci sarebbero nuovi documenti che dimostrerebbero esattamente il contrario". Una traccia, si deduce, che risalirebbe ai reali flussi di denaro partiti da Hong Kong. "Di certo, ci sono elementi nuovi che smentirebbero la regolarità di una bella fetta dell'operazione".

Nel novembre scorso, un'inchiesta del "New York Times", faceva a pezzi la nuova proprietà della squadra milanese.

La procura vuole quindi verificare la provenienza dei fondi con cui Yonghong Li ha rilevato il club da Berlusconi, sospettando che questa intera operazione sia stata effettuata per far rientrare una quota di capitali in Italia.

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