Mercoledì, 19 Settembre, 2018

L'assessore Elisa Serafini dice "sì" ai cani in ufficio

L'assessore Elisa Serafini dice L'assessore Elisa Serafini dice "sì" ai cani in ufficio
Quartilla Lauricella | 12 Gennaio, 2018, 22:48

Elisa Serafini, assessore alla cultura del Comune di Genova, ritiene che portare il proprio cane sul posto di lavoro contribuisca a migliorare i rapporti tra colleghi, sempre nel rispetto di tutti perché la presenza di un cane non deve creare disagio a chi fosse allergico o ne avesse paura. "Si tratta di un nuovo approccio, una nuova declinazione del vivere con il cane - ha detto ancora la Serafini - Rendere più semplice la vita di chi adotta i cani o gli animali in generale porterà maggiore motivazione all'adozione".

Buone notizie in arrivo anche per chi si serve di cani guida, che ora possono accompagnare i padroni sulle scale mobili. "E questo ridurrà anche le spese del Comune". L'amore per gli animali diventa un fattore culturale e esce dal target politico che per lungo tempo ha contraddistinto l'animalismo: un amore che "non ha colore politico. È trasversale: in Comune a Genova c'è un intergruppo formato da persone con diverse sensibilità e di partiti diversi che si fanno portavoce dei diritti degli animali".

Anche in Italia alcuni dipendenti pubblici potranno portare in ufficio i propri animali domestici durante il lavoro.

L'iniziativa è stata promossa dall'assessore alla Cultura, Elisa Serafini, così come riporta TGCom24. È questa l'opinione di due educatori cinofili.

Da qualche mese, quindi, non è strano veder entrare a Palazzo Ducale dipendenti comunali con animale a seguito, visto che sono quattro i cani che vengono portati in ufficio con una certa frequenza: "Ci sono un cane da caccia, un volpino, un carlino e il mio barboncino - spiega l'assessore - Io lo porto solo ogni tanto, ma nell' assessorato sono tutti contenti di questa iniziativa e le regole che ci siamo dati funzionano: chi viene con il cane lo porta fuori soltanto nell'ora di pranzo e gli animali in ufficio non creano problemi. Diminuisce lo stress del cane, e la persona riesce a concentrarsi meglio sul lavoro, non avendo più la preoccupazione dell'animale lasciato a casa". Serve un regolamento chiaro, serve una valutazione del cane fatta da un professionista, che attesti che può stare bene in quella situazione.

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