Sabato, 24 Febbraio, 2018

M5S, i candidati nel proporzionale

Elezioni i candidati del M5S nella nostra circoscrizione c'è un parmense Movimento 5 stelle, sul blog i nomi per i collegi plurinominali. Ecco i candidati per l'Abruzzo…
Evandro Fare | 22 Gennaio, 2018, 21:43

Tutti o quasi i big capilista.

Il Movimento Cinque stelle ha ufficializzato i nomi dei candidati per le elezioni del 4 marzo, per i collegi plurinominali legati ai seggi assegnati con il proporzionale.

Pescara - Sul blog di Beppe Grillo sono uscite le liste dei vincitori delle parlamentarie M5S. Allegato c'è l'elenco dei candidati per i collegi plurinominali della Camera e del Senato. Si attende chiarezza sul ruolo dei "supplenti", comunque abbinati a un candidato dello stesso genere e collegio uninominale di appartenenza, in particolare se possano essere "ripescati" per i rispettivi collegi uninominali. È il caso del giornalista Gianluigi Paragone in Lombardia, del presidente di Adusbef, Elio Lannutti, nel Lazio, del capitano Gregorio De Falco, in Toscana. Questi per il proporzionale, mancano ancora i nomi per l'Uninominale, che saranno svelati nei prossimo giorni.

SENATO - Per il Senato la più votata è stata la consigliera comunale uscente di Orbassano, Elisa Pirro.

Primi nei loro collegi, infatti, risultano il leader M5S Luigi Di Maio, Roberto Fico, Paola Taverna, Carla Ruocco, Manlio Di Stefano, Danilo Toninelli. Primi Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro, esponenti molto vicini a Di Maio, e Carlo Sibilia in Campania. Giulia Grillo è il nome numero uno nel secondo collegio Sicilia 2 alla Camera, Laura Castelli nel primo collegio in Piemonte 1 e Fabiana Dadone nel secondo collegio Piemonte 1. I tre sono stati eletti nel collegio agrigentino (Sicilia 1-03) di cui capolista è Azzurra Cancelleri. Lo stesso dove figura solo al quarto posto l'uscente Chiara Di Benedetto, considerata vicina a Riccardo Nuti, l'ex capogruppo alla Camera coinvolto nell'inchiesta sulla firme false. La presentazione delle liste dei candidati dovrà svolgersi fra le 8 del 28 gennaio e le 20 del 29 gennaio.

Si va dall'animalista Paolo Bernini, diventato celebre per le teorie sui microchip sottopelle negli Usa e sul "complotto dell'11 settembre" (riserva in Emilia Romagna) a Giorgio Sorial, che nel 2014 diede del boia a Giorgio Napolitano, all'epoca capo dello Stato, terzo in Lombardia.

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