Venerdì, 21 Settembre, 2018

Macron tra guerrieri di terracotta e pagode

Gentiloni-Macron attenti a quei due Macron tra guerrieri di terracotta e pagode
Calogero Calderone | 12 Gennaio, 2018, 15:15

Un viaggio strategico per il capo dell'Eliseo, inserito nell'agenda presidenziale solamente sette mesi dopo la sua elezione, a conferma dell'interesse storico della Francia nei confronti della Cina.

Durante gli incontri, soprattutto con il suo omologo Xi, Macron ha discusso anche di clima, di diritti umani e firmato diversi accordi commerciali.

Le relazioni commerciali tra Francia e Cina stanno raggiungendo un nuovo livello. Tra questi, spiccano quelli riguardanti la vendita di un centinaio di aerei Airbus e di motori Safran, insieme alla costruzione di un centro per il trattamento di rifiuti nucleari gestito da Areva. L'importo della transazione non è stato divulgato, ma secondo gli esperti è di circa 10 miliardi di euro. Non solo, stando a quanto sostenuto da Macron, Pechino si appresta a una totale revoca "nei prossimi 6 mesi" dell'embargo sulla carne bovina francese decretato nel 2001, in seguito alla crisi della mucca pazza. In particolare, stiamo parlando di aumentare la capacità dell'impianto per la produzione di airbus a Tianjin.

"La visita del presidente francese Emmanuel Macron in Cina dimostra la volontà della sua amministrazione di voler rafforzare le relazioni diplomatiche". E' stata poi annunciato il raggiungimento di un'intesa diplomatica per l'apertura di una filiale del Centre Pompidou (il celebre Museo d'arte moderna e contemporanea di Parigi) a Shanghai. L'accordo prevede anche l'organizzazione di una edizione della Mostra fotografica di Arles nella città di Xiamen (Est della Cina).

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