Venerdì, 17 Agosto, 2018

Michele Santoro di nuovo su Rai Tre dopo 22 anni

Michele Santoro di nuovo su Rai Tre dopo 22 anni Michele Santoro di nuovo su Rai Tre dopo 22 anni
Calogero Calderone | 09 Gennaio, 2018, 18:27

"Non mi piacciono i politici che dicono quello che la gente vuole sentirsi dire". Un uomo di sinistra come Eugenio Scalfari, interrogato su chi voterebbe tra Berlusconi e Di Maio ha risposto il primo, Santoro invece risponde:"Chi sceglierei tra Berlusconi e Di Maio?" Perché devo mettermi di fronte a questa alternativa? Così sono partiti gli inviti ai leader politici e, per l'ultima puntata dedicata all'evasione fiscale, è arrivata la disponibilità di Matteo Renzi, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, che ora devono decidere se dare il consenso ad essere ospitati con pari tempo senza obbligo di confronto.

L'attacco della sigla del programma è "The Wall" dei Pink Floyd.

A maggio Santoro ritornerà poi sulla stessa rete con altri quattro appuntamenti dedicati al Caso Moro: "Ma qui metteremo al centro la narrazione - spiega - con elementi di pura fiction, con attori, così come abbiamo già fatto per la puntata su Hitler lo scorso anno". L'11 gennaio è ospite in studio un finanziere italiano, Bivona, che vive a Londra e ha intrapreso una battaglia di trasparenza sul sistema bancario italiano: si parte con la vicenda Montepaschi e i misteri sulla morte del manager David Rossi. Tra i primi ospiti ci sarà lo scrittore partenopeo Saviano, che proporrà un monologo in ogni puntata, e il comico Andrea Rivera, che farà "un'incursione indisciplinata". Cambio della guardia per la giornalista che affiancherà Santoro in questo nuovo percorso: al posto di Giulia Innocenzi ci sarà Sara Rosati, laureata in giurisprudenza e, da come si può leggere dal sito del programma, "vegetariana e anticlericale". "Rai3 è sempre stata la mia casa, dove iniziai con Guglielmi". "Faccio quello che i tg non fanno, quello che il flusso non suggerisce". Oggi, nelle trasmissioni politiche, ci troviamo nel kamasutra delle posizioni, mentre io scelgo il tema monografico rispetto alla tv attuale che è fatta a pezzetti.

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