Giovedi, 18 Gennaio, 2018

Napoli, Koulibaly: "Scudetto? Siamo superstiziosi. Ad aprile capiremo..."

Koulibaly a El Heddaf Tv: ” Lo scudetto? a Napoli siamo superstiziosi. Vi dico una cosa su Sarri e Ghoulam” Kalidou Koulibaly: “Vogliamo vincere l'Europa League e per lo scudetto siamo in corsa”
Moreno Priola | 13 Gennaio, 2018, 02:10

Con l'arrivo di Sarri mi sono migliorato ulteriormente e con continuità.

Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly, ha rilasciato un'intervista a "El Heddaf TV, dove ha parlato della stagione azzurra, della Champions, ma non si è lasciato sfuggire nulla sullo Scudetto". Anche io sono così, non amo troppo parlare. Cerchiamo di vincere le partite e di divertire il pubblico attraverso il nostro gioco, senza pensare ad altro. "Quando arriveremo ad aprile capiremo se avremo davvero la chance di conquistare lo Scudetto".

Il suo rendimento lo portano come uno dei migliori giocatori in Serie A, ma anche in Europa. "E' stata senza dubbio una grande delusione - ha proseguito Koulibaly - E' una competizione che tutti vogliono giocare ed è una vetrina importante. Adesso siamo in Europa League e giochiamo per vincerla, siamo sempre competitivi e vogliamo raggiungere questo obiettivo". Dispiace, quest'anno, per l'infortunio di Ghoulam, perché è stato inaspettato.

Crescita col Napoli? Ci ho messo una stagione per adattarmi, per sei mesi ho giocato con continuità, per altri sei di meno. Ci ha aiutato molto, soprattutto sul piano tattico, a comprendere il calcio italiano. "Ma in futuro penso che Ghoulam potrebbe essere un ottimo capitano".

Ounas? Sono felice che abbia deciso di venire qui. Così come Insigne e Mertens, che personalmente ritengo tra i migliori in assoluto. Bisogna che impari alcune cose, perché il calcio italiano non è come quello francese, dunque è normale che abbia bisogno di tempo.

Il difensore del Napoli Koulibaly è uno dei pilastri della squadra di Sarri e proprio al tecnico azzurro, dice, deve tanto per i suoi miglioramenti. Credo che anche questi aspetti possano contare molto e aiutare un ragazzo giovane a inserirsi rapidamente. "Noi del Senegal, così come l'Algeria, sappiamo di avere una grande responsabilità al Mondiale, ma sappiamo anche di poter contare su qualcosa che gli altri non hanno". Mi riferisco al fatto che quando una nazionale africana va al Mondiale, può contare sul supporto di un intero continente, cosa che in Europa ad esempio non accade.

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