Lunedi, 17 Dicembre, 2018

Polizia postale: in un anno 24 arresti e 673 denunce

Polizia postale: in un anno 24 arresti e 673 denunce Polizia postale: in un anno 24 arresti e 673 denunce
Moreno Priola | 08 Gennaio, 2018, 17:53

È il bilancio delle attivitò contro la pedo pornografia svolte dalla Polizia postale e delle comunicazioni.

Tra le rilevanti attività della polizia postale e delle comunicazioni nel 2017 si annovera anche la partecipazione alla "Cabina di Regia", giunta alla sua seconda edizione.

La prevenzione e il contrasto alla criminalità informatica sono stati gli obiettivi dell'attività della Polizia postale in Sardegna: nel 2017 sono stati controllati 1541 siti internet e, di questi, otto sono stati inseriti in una black list.

Per quanto riguarda le truffe su internet relative all' e-commerce ed all'indebito utilizzo di carte di credito, nell'anno appena trascorso sono state ricevute 360 denunce culminate con la denuncia in stato di libertà di 110 persone.

Anche in Trentino esiste il fenomento dell'adescamento di minori online, le cui indagini in Trentino Alto Adige hanno permesso di arrestare quattro persone. Tra i risultati più significativi l'operazione Sweep Web del compartimento Firenze che ha condotto all'esecuzione di 45 perquisizioni e tre arresti.

Con riferimento al financial cybercrime, le sempre più evolute tecniche di hackeraggio, attraverso l'utilizzo di malware inoculati mediante tecniche di phishing, ampliano a dismisura i soggetti attaccati, soprattutto nell'ambito dei rapporti commerciali.

Sono invece in sensibile aumento i reati controla persona: stalking, diffamazione, trattamento illecito di dati personali, sostituzione di persona. Il compartimento della polizia postale della Sicilia orientale ha monitorato circa 1.520 spazi web e rimosso diversi contenuti.

Anche in provincia, come su tutto il territorio nazionale, ha fatto tappa la campagna itinerante della Polizia Postale e delle Comunicazioni "Una Vita da Social", grazie alla quale sino ad oggi sono stati incontrati, in ambito nazionale, oltre 1 milione e 300 mila studenti, 147.000 genitori, 82.500 insegnanti per un totale di 10.750 istituti scolastici in 190 città italiane.

Un progetto dinamico, innovativo e decisamente al passo con i tempi, che si avvicina alle nuove generazioni evidenziando sia le opportunità del web che i rischi di cadere nelle tante trappole dei predatori della rete, confezionando un vero e proprio "manuale d'uso", finalizzato ad evitare il dilagante fenomeno del cyberbullismo e tutte quelle forme di uso distorto della rete in generale e dei social network. Importante anche la lotta al cyberterroirismo, che ha portato al monitoraggio di oltre 17 mila siti.

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