Domenica, 23 Settembre, 2018

Rifiuti di Roma, riunione in Abruzzo Galletti: attenzione a nuova emergenza

Rifiuti di Roma, riunione in Abruzzo Galletti: attenzione a nuova emergenza Rifiuti di Roma, riunione in Abruzzo Galletti: attenzione a nuova emergenza
Evandro Fare | 10 Gennaio, 2018, 08:40

Temo che nelle ultime ore si siano accorti che anche D'Alfonso è iscritto al Pd. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti. Ho apprezzato la correttezza istituzionale del governatore Bonaccini, che ha dovuto fronteggiare anche le resistenze dei suoi cittadini, i quali temono comprensibilmente di diventare la pattumiera della Capitale. "La mia disponibilità a cercare una soluzione non è mai mancata - spiega Galletti - ma se il ragionamento di partenza è dare un colore politico ai rifiuti si rischia grosso". "Noi vi diamo una mano, se la volete". Loscrive l'assessore all'Ambiente di Roma Pinuccia Montanari suFb.

Sul fronte dei rifiuti "noi adifferenza di Renzi e del Pd non facciamo campagna elettorale mapensiamo all'interesse delle persone". Lo ha annunciato lo stesso Mazzocca sottolineando che saranno fatte "valutazioni politiche" sulla vicenda.

"Stiamo facendo questo Consiglio che non dà e non toglie nulla alla città, che è invasa dai rifiuti". Una situazione certificata anche dalla Commissione Ecomafie del Senato, che il 20 dicembre 2017 ha approvato una lunga e dettagliata relazione sul ciclo dei rifiuti a Roma. "Che così, finalmente, potrà adottare un nuovo piano". Una parte della lavorazione degli impianti invece si dirama in mille rivoli in strutture in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Austria. "La mondezza romana? La grande bruttezza del M5S". Ma prima di iniziare a trasferire i rifiuti in Emilia Romagna, la città di Roma ha cambiato idea.

Intanto questa mattina un vertice tecnico amministrativo è in programma in Regione Abruzzo tra il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega all'Ambiente, Mario Mazzocca, e il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, per valutare la questione del trasferimento dei rifiuti dal Comune di Roma in Abruzzo. Forse una società di sondaggi? L'Emilia il 30 dicembre ha dato via libera alla Regione Lazio, che per legge e' il soggetto titolato a trattare sul trasporto di rifiuti dopo aver recepito la richiesta dell'Ama, ma i tir alla volta dell'impianto di Parma non sono ancora partiti.

Quindi, l'ulteriore accordo in fase di studio prevede in totale massimo di 200 t/g (per 300 giorni lavorativi), che si aggiungerebbero a quelli già prorogati per il 2018 ad ACIAM Spa. Con la prima Regione la trattativa e' ancora in corso, con la Toscana era andata a buon fine ma poi si e' arrestata per un intervento della magistratura su un impianto toscano. I nostri amministratori non fanno polemiche di parte.

Istantanee di un degrado diffuso, che decisamente cozzano con le continue smentite della maggioranza grillina: "Rispetto alle festività dello scorso anno oltre mille tonnellate in più di rifiuti sono state raccolte e avviate a trattamento" scrive il M5S su Facebook, eppure ogni giorno altre mille tonnellate di immondizia restano in strada.

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