Venerdì, 17 Agosto, 2018

Salute, Lorenzin replica a Salvini: "L'Italia va vaccinata dagli incompetenti"

Matteo Renzi Matteo Renzi
Evandro Fare | 10 Gennaio, 2018, 16:56

Dal lavoro al fisco. In particolare si ricorda il duello tra il governatore del Veneto Luca Zaia e quello della Lombardia Roberto Maroni, con il primo deciso a non applicare la legge sui vaccini e il secondo non intenzionato ad aprire uno scontro con il governo. Un dato che conferma che l'unica alternativa di governo seria, credibile e responsabile è quella composta da quelle forze politiche che finora hanno garantito all'Italia stabilità e ripresa.

La risposta del segretario dem arriva nel giro di pochi minuti: "Quattro anni fa eravamo in una situazione drammatica". "I dati sull'occupazione? A gennaio il Jobs act finirà e tutto tornerà come prima". Parole che il leader del Nazareno respinge: "Dal 2008 al 2011 l'Italia ha vissuto una crisi devastante". Vaccini sí, obbligo no. E via la tassa assurda sulle sigarette elettroniche. La destra italiana di oggi e' questa qui.

Noi vogliamo andare #avanti. "Per l'Italia, senza paura". E interviene anche Renzi: "Quello della Lega è un passo indietro". Ma alcune promesse, purtroppo, sono pericolose. All'epoca Silvio Berlusconi è stato chiaro: "Se un provvedimento è giusto e va nell'interesse degli italiani noi siamo disposti a sostenerlo, qualunque governo lo proponga".

"Cancelleremo le norme Lorenzin".

Immediata la reazione della Lorenzin.

Non si è fatta attendere la replica di Beatrice Lorenzin alla guida della lista Civica Popolare, alleata del Pd. Ma di perseverare nell'estremismo dell'incompetenza. In occasione del voto sul decreto Lorenzin, che ha introdotto l'obbligo della vaccinazione, la Lega ha votato contro mentre Fratelli d'Italia si è astenuta.

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