Venerdì, 19 Ottobre, 2018

Serie C, Vicenza sciopera: stipendi non pagati. La Procura chiede il fallimento

Serie C, Vicenza sciopera: stipendi non pagati. La Procura chiede il fallimento Serie C, Vicenza sciopera: stipendi non pagati. La Procura chiede il fallimento
Iona Trifiletti | 13 Gennaio, 2018, 09:45

Dopo il Modena, dunque, anche il Vicenza - continuando di questo passo - va verso il fallimento e di conseguenza verso l'esclusione del campionato, cosa che comporterebbe la perdita dei punti conquistati con i berici (proprio contro di loro l'ultima vittoria neroverde) e un nuovo turno di riposo da osservare.

Intanto l'Associazione Italiana Calciatori, ha confermato lo sciopero, indetto ieri, dei calciatori del Vicenza in vista di sabato 13 gennaio, giorno in cui è in programma il derby di Coppa Italia contro il Padova, che quasi sicuramente non si disputerà. Nulla è cambiato, di fatto, dalla proclamazione dello stato d'agitazione: la società non ha ancora corrisposto alcunché e la nuova proprietà, non ha manifestato alcuna volontà di pagare gli stipendi; i calciatori da luglio 2017 non hanno percepito alcuna mensilità sulle quattro maturate, né hanno certezze sul proseguimento dell'attività sportiva.

Proprio nella sede dell'Assocalciatori, domani, una delegazione di giocatori biancorossi terrà una conferenza stampa in cui saranno spiegati tutti i retroscena della situazione. "Per me - ha aggiunto Zanini - è una situazione parecchio pesante da affrontare, perché al di là di 4-5 giocatori che magari arrivano da anni precedenti e sono un po' più anziani degli altri, ma io ho tanti ragazzi che guadagnano veramente poco, stiamo parlando di 1000, 1200, 1500 euro al mese". Una decisione soppesata quella della procura a fronte anche di documenti e un bilancio che lascia molti dubbi Lascia margini di manovra la procura chiedendo che il curatore fallimentare disponga per l'esercizio provvisorio. Il provvedimento, su indicazione del Procuratore Capo Antonino Cappelleri e del sostituto Giovanni Parolin, è stato depositato nella mattinata di oggi alla cancelleria del Tribunale di Borgo Berga. Questo dovrebbe consentire, come già avvenuto per altri club calcistici, l'ultimo il Pisa nella scorsa stagione e in precedenza il Bari, che la società resti in vita, consentendo quindi alla squadra di portare a termine il campionato di serie C in corso ma nel contempo anche garantendo che qualche imprenditore decida di rilevare il club biancorosso attraverso un'asta per l'acquisizione del titolo sportivo. Si prevedono tempi molto brevi, con la nomina del curatore fallimentare già la prossima settimana.

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