Lunedi, 17 Dicembre, 2018

Statali, stretta visite fiscali: cosa cambia da oggi 13 gennaio 2018 Video

Lavoro malattia da lunedì scattano le nuove regole sulle visite fiscali Statali, stretta visite fiscali: cosa cambia da oggi 13 gennaio 2018 Video
Evandro Fare | 13 Gennaio, 2018, 19:38

Prosegue la lotta di governo contro gli assenteisti ingiustificati, i cosiddetti furbetti del weekend che lucrano su false ed improbabili indisposizioni per evitare di presentarsi al lavoro. Il decreto numero 206/2017 firmato dal ministro della Pubblica amministrazione di concerto con il ministro del lavoro Poletti, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 29 dicembre, è entrato in vigore oggi. L'obiettivo è quello di ridurre il più possibile l'assenteismo "strategico" dei dipendenti, specie a ridosso di festività o week end: una stretta iniziata dopo il famigerato capodanno dei vigili di Roma a cavallo tra il 2014 e il 2015 con l'85% del personale a casa per malattia. Previsti anche premi economici ai medici sulla base del numero di controlli effettuati. Con questa nuova disciplina i controlli a domicilio saranno reiterati e inflessibili. Si tratta di un vero e proprio giro di vite per stanare i furbi e che introduce visite fiscali molto più frequenti per i dipendenti in stato in malattia.

Orari reperibilità statali con riforma Pa: da che ora? Sempre sette ore per gli statali (quattro ore a partire dalle 9 al mattino, tre a partire dalle 15 nel pomeriggio), a differenza delle quattro ore previste per i lavoratori del settore privato. La novità più importante della nuova legge prevede che il medico potrà, in modo reiterato, recarsi a casa del dipendente pubblico in malattia, anche più volte al giorno e a distanza di poche ore una dall'altra così da verificare con tutta sincerità le reali condizioni del "malato". L'obbligo di reperibilità si applica anche ai giorni non lavorativi e festivi. Il dipendente inoltre è tenuto a comunicare preventivamente al datore, che a sua volta informerà l'Inps, l'eventuale variazione di indirizzo durante il periodo di prognosi.

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