Domenica, 15 Luglio, 2018

Botte alla madre per i soldi della droga, 25enne arrestato

Botte alla madre per i soldi della droga, 25enne arrestato Botte alla madre per i soldi della droga, 25enne arrestato
Calogero Calderone | 23 Febbraio, 2018, 22:25

Procuratore della Repubblica di Taranto, dott.ssa Giovanna CANNARILE, nei confronti di altrettanti soggetti, 6 dei quali incensurati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione e porto illegale di armi da fuoco.

Arrestato per avere rubato una bibita in un supermercato, è stato poi scoperto che si trattava di uno spacciatore di sostanze stupefacenti.

La coppia viene portata in questura, insieme a tutta la droga e ai soldi che gli inquirenti ritengono essere provento di attività di spaccio.

Nei guai anche M.C., 22enne domiciliato a Fasano e M.E., 23enne, residente nel quartiere Paolo VI di Taranto.

I militari, dopo aver appreso che il 29enne aveva messo in piedi un'attività di spaccio, si sono recati presso l'abitazione dell'uomo per eseguire una perquisizione domiciliare.

Altro aspetto emerso dalle indagini è che C.G.G. aveva a disposizione anche delle armi: in un'intercettazione telefonica l'uomo è stato pizzicato mentre raccontava alla sua fidanzata, A.A., 21enne, incensurata di Crispiano, che si era recato con C.V. a prelevare della marijuana da un nascondiglio in campagna a Crispiano e che, nella circostanza, aveva anche preso anche una pistola. Gli agenti della squadra mobile attorno alle 7 del mattino del 20 febbraio hanno raggiunto il condominio, che si trova zona di via Riccardo Di Giusto, nel capoluogo friulano.

I destinatari delle misure: C.G.G., B.M., T.D., M.C e C.R. sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Taranto; C.V. è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bologna, in quanto al momento dell'operazione si trovava in quella città, mentre A.A., L.M., S.S., M.E sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

Sono scattate inoltre numerose perquisizioni con l'aiuto di cani antidroga del Nucleo cinofili dei carabinieri di Modugno.

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