Domenica, 19 Agosto, 2018

Harryvederci: Juve ai quarti

Guardiola Inter Pep Guardiola tecnico del Manchester City
Iona Trifiletti | 10 Marzo, 2018, 00:54

La Juventus vivrà stasera, nel tempio del calcio mondiale di Wembley, uno degli appuntamenti chiave della sua stagione: dopo il 2-2 dell'andata all'Allianz Stadium, serve la vittoria o un pareggio con molti gol, dal 3-3 in su. Il Tottenham sembrava sereno, ma all'improvviso si e' acceso l'HD: Higuain e' sbucato dal nulla sulla spizzata di Khedira (64'), quindi ha trovato il corridoio per Dybala (67'), glaciale davanti a Lloris. Episodi sulla lente d'ingrandimento specie nel primo tempo, col rigore non assegnato ai bianconeri: il metro d'arbitraggio europeo impone l'assegnazione (il fallo è solare, perché Vertonghen entra visibilmente in contatto con Douglas Costa). Tempo tre minuti e la Juve va in vantaggio: Higuain riceve palla e la difende, poi si gira e verticalizza per Dybala, corsa solitaria verso la porta e gol.

Una grande rivincita per il Pipita, a cui si era sempre rimproverato di fare la differenza in Italia, meno in Europa. La squadra di Mauricio Pochettino a quel punto non può che riversarsi in avanti a pieno organico e il finale di gara assume i contorni di un assedio all'area bianconera. Prima Son sfiora il palo alla sinistra di Buffon, poi, al 90', Harry Kane stacca in cielo (partendo da posizione di offside non vista dall'arbitro e dai suoi assistenti) e colpisce di testa: l'estremo difensore bianconero è battuto, ma il pallone carambola sul palo e poi, dopo aver rimbalzato sulla linea, viene liberato. Una conclusione a giro di Kane poco dopo la mezz'ora fa tremare Buffon, ma la palla finisce sul fondo. La Juve prova a creare pericoli con un paio di cross insidiosi ma al 15° Kane si lancia in area, salta Buffon ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Gonzalo Higuain e Paulo Dybala si sono presi la Juventus sulle spalle nel momento del bisogno e hanno trascinato la squadra di Massimiliano Allegri ai quarti di finale della manifestazione europea per club.

Ammoniti: Vertonghen, Dembele, Alex Sandro, Pjanic, Benatia e Chiellini per gioco scorretto, Alli per gioco pericoloso. Poco dopo Son per Eriksen, sinistro e pallone deviato in angolo. Poi al triplice fischio scatta la festa vera. In panchina: Worm, Wanyama, Rose, Sissoko, Moura.

Juventus (4-3-3): Buffon 6.5, Barzagli 6, Benatia 5.5 (16′ st Lichtsteiner 6.5), Chiellini 6.5, Alex Sandro 6, Khedira 6, Pjanic 6, Matuidi 6 (15′ st Asamoah 6), Douglas Costa 7, Higuain 7 (39′ st Sturaro sv), Dybala 6.5.

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