Domenica, 23 Settembre, 2018

Tangenti, commissariata la "Liberty Lines"

Liberty Lines Tangenti, commissariata la "Liberty Lines"
Quartilla Lauricella | 11 Marzo, 2018, 04:46

Nel maggio scorso vennero arrestati l'armatore Ettore Morace, figlio del patron del Trapani calcio Vittorio, entrambi proprietari della compagnia Liberty lines, il deputato regionale Girolamo Fazio, ex sindaco di Trapani, e il coordinatore della segreteria dell' ex assessore alle Infrastrutture, Giuseppe Montalto.

Questa mattina, su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo e di Trapani hanno notificato un'ordinanza interdittiva nei confronti della società "Liberty Lines s.p.a." con la quale il Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto la nomina del commissario giudiziale.

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Liberty Lines - si legge nel comunicato - pur se sottoposta a siffatto controllo, mantiene la sua autonomia gestionale e amministrativa e continuerà ad assicurare la regolarità dei servizi di collegamento marittimo e a garantire la consueta qualità del servizio di trasporto ai suoi utenti". Per il giudice delle indagini preliminari Marco Gaeta, c'è il rischio che la società degli aliscafi sia ancora inquinata e che altri reati possano essere commessi. Al vaglio del commissario e degli inquirenti, dunque, anche i rapporti tra il personale della Liberty Lines e quello della Regione Siciliana o di altri Enti, pubblici o privati, coinvolti a vario titolo nella aggiudicazione e nella attuazione dei contratti di pubblico servizio.

La dirigente, inoltre, in ossequio all'illecito patto in parola, avrebbe erogato a beneficio di "Ustica Lines s.p.a." i richiamati 10 milioni di euro a titolo di compensazioni finanziarie per prestazioni di trasporto marittimo mai rese dalla società. Liberty Lines con un organico di oltre 600 dipendenti è dotata di una flotta in continua espansione di 32 unità veloci tra aliscafi, catamarani e monocarena, tra cui può vantare il primo aliscafo al mondo per dimensioni. Oggetto d'inchiesta saranno le eventuali anomalie contabili e contrattuali come, per esempio, l'ipotetica presenza di clausole produttive propedeutiche all'ottenimento di profitti ingiusti a favore della società di navigazione, o interventi aziendali volti ad attribuire illeciti favoritismi economici o lavorativi sulla base di interessi familiari o personali. Secondo il Giudice, infatti, la società in questione, non ha mai adottato modelli organizzativi e gestionali propedeutici a tale scopo.

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