Mercoledì, 12 Dicembre, 2018

Trump blocca l'acquisizione di Qualcomm da parte di Broadcom per sicurezza nazionale

Trump blocca l'acquisizione di Qualcomm da parte di Broadcom per sicurezza nazionale Trump blocca l'acquisizione di Qualcomm da parte di Broadcom per sicurezza nazionale
Quartilla Lauricella | 13 Marzo, 2018, 10:32

A stupire nell'iniziativa messa in attod a Broadcom è la portata complessiva: siamo arrivati ad una valutazione di Qualcomm pari a 117 miliardi di dollari, cifra che era stata fermamente rifiutata dall'azienda americana.

Stando invece alle dichiarazioni di un funzionario della Casa Bianca, i problemi di sicurezza nazionale cui ha fatto riferimento il presidente riguarderebbero i rischi associati alle relazioni di Broadcom con entità straniere. Secondo il testo del provvedimento, se Broadcom avesse acquisito il produttore americano di processori per smartphone, avrebbe potuto intraprendere azioni che avrebbero potuto compromettere la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Se da un lato, infatti, Qualcomm detiene la leadership nel mercato dei SoC per dispositivi mobili, Broadcom ha dalla sua un portafoglio di prodotti e brevetti davvero impressionante.

E dire che Trump, lo scorso 2 novembre, aveva persino abbracciato Hock Tan, CEO di Broadcom, all'annuncio del ritorno del quartier generale dell'azienda negli USA. Già in precedenza Trump aveva stoppato l'acquisizione di una fabbrica americana da parte di una società cinese. L'ordine di Trump dice che le due compagnie dovrebbero "abbandonare definitivamente l'acquisizione proposta", a indicazione che la mossa di Broadcom non farà differenza, a meno che non sia disposta ad aprire un contenzioso in tribunale con l'amministrazione USA. L'azienda statunitense è impegnata in tribunale contro Apple per pratiche di business anticoncorrenziali e non è ancora riuscita a completare l'acquisizione dell'olandese NXP Semiconductors.

Intel valuta una possibile acquisizione di Broadcom, il colosso con base a Singapore che ha presentato un'offerta per Qualcomm. Secondo le stime, dalla fusione di Broadcom e Qualcomm, sarebbe uscita una società con un fatturato di circa 51 miliardi di dollari. Un altro elemento cruciale nella decisione di Trump riguarda la tecnologia di connettività 5G, fondamentale per lo sviluppo industriale nei prossimi anni e una delle ragioni per cui anche Google e Microsoft si sono dichiarate apertamente contrarie alla fusione con Broadcom, i cui legami con altri stati esteri sono mal visti. Paul E. Jacobs ha lasciato l'incarico di presidente esecutivo dello stesso e, anche se rimarrà in azienda, è un chiaro segno che non tutto sta andando per il verso giusto tra le fila del progettista di chip.

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