Domenica, 09 Dicembre, 2018

Vaccini e scuola, sabato scade il termine per la certificazione

Da oggi i bambini non vaccinati restano a casa Vaccini e scuola, sabato scade il termine per la certificazione
Moreno Priola | 07 Marzo, 2018, 21:21

Le scuole, dopo aver ricevuto le certificazioni, entro i successivi dieci giorni dovranno segnalare chi sono le persone inadempienti all'Ats Valpadana, che convocherà i genitori inadempienti per un colloquio al fine di fornire ulteriori informazioni sulle vaccinazioni e di sollecitarne l'effettuazione. Le prime il 10 marzo consegneranno alle scuole gli elenchi con i bambini non in regola. Se genitori, tutori o affidatari non avranno presentato la documentazione, i bambini saranno sospesi, pur rimanendo iscritti, e potranno essere riammessi solo dopo la presentazione della documentazione.

L'eccezioneUn discorso diverso, con una diversa scansione temporale, vale per le regioni che hanno attivato un'anagrafe vaccinale, tra cui ad esempio il Veneto, la Lombardia ma anche il Lazio.

Per coloro che frequentano la scuola dell'obbligo (7-16 anni), si legge in una nota della Regione, la mancata presentazione della documentazione non determinerà il divieto di accesso né impedirà la partecipazione agli esami.

Per gli alunni della primaria e della secondaria (sino a 16 anni) non in regola con il suddetto obbligo, verranno decise apposite sanzioni, nell'ambito di quanto previsto dalla legge.

Tutte queste regole valgono solo per l'anno scolastico in corso, 2017-2018.

Dopo le opportune verifiche, i genitori/tutori/affidatari dei minori che non risultano in regola con gli obblighi vaccinali, o che non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione, differimento, o che non hanno presentato formale richiesta di vaccinazione, saranno invitati dalle istituzioni scolastiche/ educative e formative, con lettera, a presentare la documentazione entro il 10 luglio 2018. In questo caso non saranno i genitori a consegnare la documentazione ma 'si parleranno' Asl e servizi scolastici. La mancata presentazione della documentazione richiesta verrà segnalata alla Asl. Entro sabato 10 marzo, i genitori che hanno presentato la dichiarazione sostitutiva di avvenute vaccinazioni, dovranno consegnare alla scuola la documentazione ufficiale che attesti le avvenute vaccinazioni, come la copia del libretto vaccinale timbrato dall'azienda sanitaria locale o l'attestazione rilasciata dall'ente competente dell'Asl.

Per coloro che frequentano la scuola dell'obbligo (7-16 anni) la mancata presentazione della documentazione non determinerà il divieto di accesso né impedirà la partecipazione agli esami; verranno decise le sanzioni per gli inadempienti. L'antivaricella è obbligatoria solo per i nati dal 2017.

Al 28 febbraio 2018, il numero di bambini e ragazzi inadempienti (che cioè non hanno fatto almeno una delle vaccinazioni obbligatorie) in tutte le fasce di età (0-16) era di 120.258, di cui 13.434 nella fascia di età 0-6. I bimbi però resteranno iscritti e potranno rientrare appena effettuata la vaccinazione.

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