Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Via libera alle trivelle nell'Adriatico: il Consiglio di Stato boccia i ricorsi

Via libera alle trivelle nell'Adriatico: il Consiglio di Stato boccia i ricorsi Via libera alle trivelle nell'Adriatico: il Consiglio di Stato boccia i ricorsi
Evandro Fare | 13 Marzo, 2018, 18:45

Il Coordinamento Trivelle Zero Molise esprime forte delusione e preoccupazione per la sentenza del Consiglio di Stato. Nonostante le bocciature ai ricorsi di Abruzzo e Puglia, il primo cittadino spiega che "le nostre posizioni sono diverse: nel nostro caso contestiamo anche il fatto di non essere stati interpellati per quanto riguarda l'avvio delle trivellazioni". Dopo la sconfitta per non raggiungimento del quorum al referendum del 2016 che chiedeva di abrogare la concessione alle piattaforme marine entro le 12 miglia nautiche fino a esaurimento dei giacimenti, le regioni Abruzzo e Puglia avevano presentato un ricorso al Consiglio di Stato per impedire di continuare la trivellazione del fondo marino del mar Adriatico.

Le decisioni sono contenute in una serie di sentenze pubblicate tra il 28 febbraio e l'8 marzo. Si tratta di un'area complessiva di circa 30mila metri quadri. Il Consiglio di Stato ha giudicato queste argomentazione "in parte inammissibili e in parte infondate". Rossella Muroni, eletta alla Camera con LIberi e uguali, in un post su Facebook ha speigato che l'air gun "provoca onde sismiche sottomarine in grado di scandagliare i fondali attraverso appositi rilevatori sonori per verificare o meno la presenza di petrolio". I ricorsi erano stati presentati contro il ministero dell'ambiente, e la società Spectrum Geo Lfd.

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