Sabato, 26 Mag, 2018

Albiol: "Volevamo finire bene il campionato"

Sampdoria Napoli Serie A 37a giornata, Sampdoria 0-2 Napoli: Milik e Albiol a segno
Iona Trifiletti | 14 Mag, 2018, 02:26

Episodi del genere erano già accaduti nel primo tempo e avevano mandato su tutte le furie Sarri che in un'occasione si è rivolto al quarto uomo chiedendo di prendere provvedimenti.

Primo Tempo. Prima parte di gara a senso unico.

Il tecnico degli azzurri ha schierato tutti i titolarissimi ad eccezione di Hamsik lasciato inizialmente in panchina per far posto a Zielinski. E' il Napoli infatti ad avere in mano il pallino del gioco tanto che al 15′ ha gia' raccolto 5 angoli e impegnato Belec, deviazione volante, con Albiol di testa. La gara riparte senza cambi ma con l'invito dello speaker ad interrompere i cori per evitare il rischio sospensione e soprattutto con il Napoli pericoloso con Insigne, palla di poco a lato.

La squadra di Giampaolo non è riuscita quasi mai a superare la metà campo e quando lo ha fatto è sbattuta prepotentemente contro un muro di nome Koulibaly.

Nella ripresa un'azione da vero Napoli che per poco non si è tramutata in gol. Al 19′, però, grande parata di Belec che respinge un tiro ravvicinato di Insigne mandato a tu per tu col portiere da Mertens.

Dopo alcuni minuti l'arbitro Gavillucci ha deciso di sospendere la gara, il presidente Ferrero si è catapultato dagli spalti per far smettere quei cori (lui da sempre innamorato della nostra splendida città).

Da segnalare che al 31′ (st) l'arbitro Gavilucci ha sospeso per tre minuti la partita, sul risultato di 0-1, per i cori discriminatori contro i napoletani, ripetuti più volte durante il match. La Samp esce dalla propria tana sul finire di tempo e spaventa il Napoli due volte nel giro di trenta secondi: prima una punizione di Ramirez deviata dalla barriera esce di pochissimo, poi sugli sviluppi del calcio d'angolo Ferrari di testa scheggia la parte alta della traversa. Ma non solo: se i partenopei dovessero battere il Crotone raggiungerebbero un altro record, perché in tal caso i punti sarebbero ben 91 ed in Italia nessuna squadra ha fatto più di 90 punti SENZA vincere lo scudetto.

Un capitolo a parte merita Sarri, perchè il suo futuro è ancora avvolto nel mistero, ma per quello che ha dimostrato in termini di gioco, risultati e attaccamento alla piazza che gli ha dato i natali, non solo merita un rinnovo da top player, ma anche una rosa per realizzare quel sogno, che quest'anno è svanito solo a 2 giornate dal termine del campionato.

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