Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Gentiloni: "Governo Pd-M5s irrealistico, no a Mattarella è no al Paese"

Ora spunta il traghettatore chi ci tocca a Palazzo Chigi. L'Italia presa per i fondelli Migranti, Salvini contro Gentiloni. Ma Iwobi: "Ambasciate diano visti ai migranti del Centro Africa"
Quartilla Lauricella | 07 Mag, 2018, 14:09

"Penso che tutte le forze politiche, di fronte a una proposta del presidente, dovrebbero fermarsi un attimo a riflettere", nota Gentiloni, riferendosi alle dichiarazioni odierne di Luigi Di Maio, che ospite a Mezz'ora in più su Rai3 ha escluso la possibilità di un appoggio dei Cinque Stelle a un governo del presidente.

"La formula più semplice in questo momento sarebbe riaffidare un mandato di pochi mesi a Gentiloni".

Un governo Pd-M5s è irrealistico secondo Paolo Gentiloni, in premier ancora in carica che è intervenuto a Che tempo che fa su Rai 1.

"Molti mettono le mani avanti un po' troppo presto sul governo di transizione o di tregua", ha aggiunto. "Proseguire? Preferirei di no, ma quello che decide il Presidente mi troverà sempre pronto a rispondere".

"Non so se c'è da chiamare un medico ma di certo non per me", ha detto Gentiloni ritornando sul tweet di Salvini: i flussi migratori, sottolinea, "noi li abbiamo messi sotto controllo, con il lavoro del mio governo e di Minniti". Ma forse il gran rifiuto non era indispensabile. Da questo punto di vista, Gentiloni assicura che "nel Pd il presidente della Repubblica troverà un interlocutore positivo, almeno uno..." E nella partita interna al Pd, sostiene Maurizio Martina: "Dobbiamo dargli un pò di tempo e una mano al suo impegno per l'unità". Io un po' di tempo glielo darei, gli darei una mano. "Gli darei una mano- spiega il presidente del Consiglio- Ho visto varie proposte, da Beppe Sala a Carlo Calenda, hanno chiesto organismi che possono dare una mano a Martina. E comunque certamente è un'operazione legittima, ma a livello europeo sarebbe considerata un'incognita abbastanza singolare per un grande Paese come l'Italia" ha spiegato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. "Penso che noi non dobbiamo mettere paletti e pregiudiziali" sulle decisioni che il Presidente della Repubblica potrebbe prendere, "e dico a tutti: lasciamo al presidente margini di manovra perché l'Italia ha bisogno di una soluzione a questa crisi". "Credo si stia impegnando per mantenere unito il Pd e ritrovare le sue ragioni". La maggior parte di quei ragazzi, di quelle persone arriva da Nigeria, Costa d'Avorio, Ghana, Senegal, tutti Paesi nei quali ci sono anche ambasciate italiane. "Gli altri paesi non si agitano particolarmente perché non hanno capito come si risolve la crisi".

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