Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Gerusalemme, oggi apre l'ambasciata Usa nella Città Santa: tensione altissima

Ivanka Trump con il marito Jared Kushner a Gerusalemme Gerusalemme, oggi apre l'ambasciata Usa nella Città Santa: tensione altissima
Evandro Fare | 16 Mag, 2018, 08:41

"Israele è una nazione sovrana, col diritto di ogni altra nazione sovrana di determinare la propria capitale", ha detto Trump, sottolineando che "la capitale di Israele è Gerusalemme". "State a fianco di Israele e degli ebrei", ha dichiarato il primo ministro. "Hamas - ha insistito - sostiene che intende distruggere Israele e invia migliaia di persone a violare la barriera difensiva per realizzare questo obiettivo".

I paesi favorevoli sono stati Guatemala, Honduras, Isole Marshall, Micronesia, Nauru, Palau, Togo e ovviamente Israele e Stati Uniti. In prima fila Ivanka Trump, Jared Kushner, l'ambasciatore Usa David Friedman e il vice segretario di Stato Usa John Sullivan insieme al segretario al Tesoro David Mnuchin.

La decisione di Trump di spostare l'ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme, riconoscendola come capitale di Israele, risale al dicembre 2017 ed è stata fortemente osteggiata dalla maggioranza della comunità internazionale. Aggiungendo poi che "gli Stati Uniti rimangono pienamente impegnati nell'opera di facilitazione di un accordo di pace". "Dio benedica Gerusalemme, capitale indivisa di Israele" ha scandito Netanyahu concludendo il suo discorso. Donald Trump, che ha definito su Twitter quello di oggi come "un grande giorno per Israele", potrebbe intervenire in collegamento. Ayman al-Zawahiri, capo dell'organizzazione terroristica fondata da Osama bin Laden, in un video ha lanciato un appello alla jihad contro l'America. "Eravamo a Gerusalemme e siamo qui per restarci".

Tra i feriti morti colpiti da pallottole, ci sono tre giornalisti. Sul campo la situazione è via via peggiorata con il passare delle ore.

I militari hanno risposto al lancio di pietre e di alcune molotov aprendo il fuoco, mentre gli aerei israeliani si sono immediatamente alzati in volo per bombardare alcune postazioni di Hamas.

E' cominciata a Gerusalemme la cerimonia di apertura della nuova ambasciata Usa trasferita da Tel Aviv. Lo stesso giorno in cui Trump ha voluto inaugurare la sua ambasciata a Gerusalemme.

La terza ragione è che questa mossa dà fiato a quella destra israeliana che pretende che Gerusalemme non sia solo la capitale di Israele, ma "solo" la capitale di Israele, escludendo quindi che Gerusalemme Est, che pure formalmente e sostanzialmente è ancora un "Territorio sotto occupazione straniera" diventi mai la capitale di una Stato Palestinese.

Tra i rappresentanti dei 32 Paesi, hanno preso parte all'evento, anche 4 paesi europei - Austria, Repubblica Ceca, Ungheria e Romania - nonostante la ferma condanna di Bruxelles per la decisione di Washington. Sono circa 40.000 i manifestanti palestinesi al confine tra Gaza e Israele.

"La violenza in corso sottolinea l'urgente necessità di una soluzione politica", ha aggiunto il segretario generale dell'Onu, ribadendo che "non esiste un'alternativa alla soluzione dei due Stati".

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