Venerdì, 17 Agosto, 2018

Il Confine. Arriva su Rai 1 la miniserie sulla Prima Guerra Mondiale

Il Confine: recensione della fiction Rai 'Il Confine': su Raiuno la fiction con Filippo Scicchitano
Calogero Calderone | 15 Mag, 2018, 21:44

E' questa la trama della miniserie "Il confine" che va in onda stasera e domani 16 maggio alle 21.25 su Rai 1.

Per affrontare al meglio la complessità narrativa e le difficoltà produttive che una serie in costume ambientata negli anni della Grande Guerra pone dal punto di vista storiografico e pratico ci si è avvalsi della collaborazione di Stefano Rossi, già Ufficiale in SPE degli Alpini, oggi saggista e scrittore per riviste del settore storico-tecnico-militare, un consulente storico in grado di supportare nella realizzazione di una miniserie che potesse raccontare con dovizia di particolari, con cura per i dettagli e, soprattutto, con rigore e coerenza il vissuto quotidiano negli anni del primo conflitto bellico. Ma ancora una volta la guerra tornerà a bussare alla loro porta: dopo la morte del fratello irredentista, Ruggero, Bruno lascerà la ragazza, prossima al parto, per arruolarsi nell'esercito italiano. Alla dichiarazione di guerra, espatrierà in Italia. Una serie diretta da Carlo Carlei e che ha come protagonisti Alan Cappelli Goetz, Filippo Sciicchitano e Caterina Shulha. Quindi lo sceglie Ferzan Özpetek per 'Allacciate le cinture', pellicola del 2014 che ottiene tre Nastri d'Argento e che vale a Filippo Scicchitano la nomination al Ciak d'Oro come Miglior attore non protagonista.

"Nello scrivere il soggetto de 'Il Confine' mi sono posta il problema di trovare una storia che riuscisse a restituire almeno in parte l'enorme complessità politica, sociale e umana che caratterizzò la Grande Guerra, pur restando entro i limiti consentiti dai budget e dalle peculiarità di un film per la televisione". Suo padre farà in modo che Emma lo creda morto.

Bruno Furian: Bruno, zazzera nera e faccia da schiaffi, figlio di un caposquadra al porto, una schiera di fratelli.

I protagonisti sono molto diversi fra di loro, nonostante la forte amicizia: Emma è una ragazza appartenente a una ricca famiglia di commercianti ebrei, che hanno un rinomato negozio di tessuti. La prima guerra mondiale non solo è stata la macchina di un cambiamento epocale, la fine di un modo di vivere e pensare, ma anche la guerra dei ragazzi: i futuri soldati sono appena maggiorenni e vengono catapultati al fronte senza aver mai imbracciato un fucile. Una vita agiata, serena. I temi trattati sono quelli tragici della guerra di trincea, che distrusse di fatto un'intera generazione di giovani. È innamorata di Franz, suo compagno di classe che è figlio di un pezzo grosso dell'esercito austriaco e David, suo padre, non ama gli austriaci. Quando la guerra imperversa, Emma dà il suo contributo come crocerossina. La sua è una famiglia armoniosa, in cui i rapporti sono improntati all'amore e al rispetto reciproco. Il suo amore per Emma sarà contrastato dal padre che lo spedirà in guerra. I tre sono inseparabili e tra Emma e Franz l'amicizia si trasforma presto in amore.

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