Giovedi, 18 Ottobre, 2018

IL RETROSCENA ROMA Le bordate che arrivano da Bruxelles ricompattano Salvini

Perché non ci sarà un governo Lega Movimento 5 Stelle Governo M5s-Lega, contratto chiuso entro oggi. Di Maio: "Il premier nei prossimi giorni"
Evandro Fare | 16 Mag, 2018, 21:27

Alla Camera sono ripresi i lavori sul contratto di programma tra Movimento 5 Stelle e Lega. Il filone 'giustizialista' prevede poi più tribunali e carceri e un inasprimento delle pene, ma sui temi dell'immigrazione cari all'elettorato leghista si resta sul vago. Soffermandoci soprattutto nella parte riguardante l'euro, nella bozza di accordo si legge come Lega e M5S si pongono come obiettivo quello di introdurre "specifiche procedure tecniche di natura economica e giuridica" che consentano a singoli Stati di uscire dall'euro e "recuperare la propria sovranità monetaria", o di "restarne fuori attraverso una clausola di opt-out (rinuncia, NdR) permanente" per avviare un "percorso condiviso di uscita concordata" in caso di "chiara volontà popolare". Trattative serrate quelle tra il leader del Carroccio, Matteo Salvini, e il pentastellato, Luigi Di Maio. "Poi i due-tre punti in sospeso saranno discussi dai due leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini". Il programma è sotto gli occhi di tutti e per questo verrà esaminato attentamente prima di arrivare alla tanto sospirata intesa.

Infatti ai commenti critici dei giornali europei si è aggiunta la presa di posizione di Bruxelles, in cui veniva ribadito che l'Italia puo' scegliere il Governo che vuole, ma questo Governo dovrà rispettare gli impegni di risanare i conti pubblici in base alla tabella di marcia concordata con la Commissione europea.

Il "governo del cambiamento" dei due potrebbe non essere più guidato da uno dei due e terminare guidato dall'altro.

Governo Lega - M5S: verso la chiusura del contratto. "Siamo al tratto finale", gli fa eco il capo della Lega.

Si è trattato di un gioco di equilibri, di un gioco in cui chi otteneva più voti riusciva a esprimere una maggiore forza politica. Una critica, questa, che porta il ministro uscente ad augurarsi che l'esecutivo M5s-Lega non si realizzi: "Per il bene del Paese auspico che non ce la facciano".

"Entro oggi - ha detto Matteo Salvini parlando del programma - ci riaggiorniamo e vediamo se riusciamo a chiudere".

Nella bozza si parla anche di conflitto di interessi, tema caro a Di Maio, e giustizia. "Se capiamo che non possiamo non cominciamo neanche e nessuno si scandalizzi se abbiamo chiesto qualche altra ora al presidente Mattarella".

Il "contratto" è in discussione dalla scorsa settimana, quando Lega e Movimento 5 Stelle hanno ricominciato a trattare sull'ipotesi di formare un governo di coalizione.

Fra i temi principali ancora da definire, c'è anche quello delle pensioni.

E mentre lo spread tra titoli di Stato italiani e tedeschi aumenta e la borsa di Milano è in netto calo proprio per i timori sulla situazione politica, il leader leghista dice di non essere spaventato dalla reazione dei mercati. "Solo se siamo consapevoli di cio' andremo lontano".

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