Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Minacciata e costretta dal padre ad abortire

Evandro Fare | 17 Mag, 2018, 14:38

Invece, la permanenza in Pakistan è durata mesi. La Digos, ora, si sta occupando della vicenda.

I ragazzi, informati di quanto stava accadendo, hanno informato la dirigenza scolastica.

Una studentessa di vent'anni di origine pakistana e residente a Verona sarebbe stata portata dai parenti nel proprio paese d'origine e lì costretta ad abortire il figlio che aveva concepito con il fidanzato italiano. "Mio padre vuole che mi sposi qui", ha aggiunto la ragazza. I suoi compagni di classe, a quel punto, hanno mostrato i messaggi alle autorità scolastiche che, in un secondo momento, hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Aveva chiesto alla scuola un provvedimento straordinario per poter sostenere prima gli esami di maturità, che sarebbero caduti in prossimità del parto, per non perdere l'anno. Gli investigatori hanno attivato il consolato pakistano in Italia.

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