Venerdì, 17 Agosto, 2018

Mutui, Abi: ad aprile tassi d'interesse a 1,85%, minimo storico

Rapporto ABI: Sofferenze in calo, prestiti a famiglie e imprese in accelerazione Credito, Abi: ad aprile prestiti al settore privato su del 2,5%. A marzo mutui in crescita del 2,7%
Quartilla Lauricella | 15 Mag, 2018, 20:38

Neppure la lunga impasse politica sta scaldando più di tanto il rendimento dei Btp, e chi deve comprare casa festeggia.

Per le aziende il tasso sui nuovi prestiti è stabile a 1,51%.

Ad aprile 2018, i tassi di interesse applicati ai prestiti alla clientela sicollocano sui minimi storici: il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,66%, minimo storico (2,67% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007). Ad aprile, secondo il rapporto mensile dell'Abi, il tasso medio sui nuovi prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni è diminuito all'1,85%, dall'1,88% di marzo. Sul totale delle nuove erogazioni circa i due terzi sono a tasso fisso.

I prestiti delle banche italiane alle famiglie e alle imprese continuano il trend positivo e sono cresciuti in aprile del 2,5% annuo, mentre continua il calo dei crediti in sofferenza, che a marzo, al netto delle rettifiche, sono al 3,11% degli impieghi. Sulla base degli ultimi dati disponibili, risalenti a marzo, l'ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie ha segnato una variazione positiva del 2,7% rispetto allo stesso mese del 2017. A marzo si sono attestate a 53,9 miliardi di euro, un valore in diminuzione di 655 miliardi rispetto ai 54,5 miliardi del mese precedente ed in forte calo, meno 32,9 miliardi, rispetto al dato di dicembre 2016 (86,8 miliardi). In 15 mesi - calcola l'associazione bancaria - si sono ridotte di oltre il 38% e rispetto al livello massimo delle sofferenze nette raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di quasi 35 miliardi (di oltre il 39%). Male invece la raccolta, che frena in aprile con un -0,1% annuo.

Altre Notizie