Giovedi, 24 Mag, 2018

Nba Finals, Golden State vince a Huston

Harden travolge Golden State Houston pareggia Warriors corsari in casa dei Rockets
Iona Trifiletti | 17 Mag, 2018, 10:14

Eliminati Spurs e Pelicans ai primi due turni, il vero banco di prova si chiama ora Houston Rockets, ovvero la miglior squadra NBA, forte di un record di 65 vittorie e 17 sconfitte in stagione regolare, e ora avversaria da battere sulla strada per il quarto viaggio consecutivo in finale NBA. La squadra di Mike D'Antoni ritrova il suo gioco nella partita finora più importante della sua stagione, alzando anche l'intensità difensiva in particolare nel primo quarto quando Golden State perde sette palloni in sette minuti. Per i Houston Rockets James Harden trascina i suoi con 41 punti, 7 assist e 4 rimbalzi, Chris Paul dà il suo contributo di 23 punti, 11 rimbalzi e 3 assist. Vittoria per 127-105 per i ragazzi di D'Antoni: sugli scudi Harden con 27 punti (3-15 da tre) e 10 rimbalzi, e Gordon (27 punti), molto bene anche Tucker (22 punti), vera spina nel fianco di Golden State.

Ariza e Gordon, che presto deve sostituire Paul autore di due falli veloci, trovano spazi insperati già in avvio proprio dalla difesa aggressiva. Le condizioni del play ex Clippers, però, non preoccupano troppo Houston che è abbastanza sicuro di poterlo schierare fin da subito in gara-3.

Ovvio che poi un protagonista deve esserci e in gara 1 risponde al nome di Kevin Durant: nonostante passi la maggior parte della gara in marcatura su James Harden, il pericolo pubblico n°1, che cerca di infastidire con le sue lunghe braccia, il n°35 di Golden State mantiene le necessarie energie per confezionare una gara da 37 punti con 14/27 dal campo, 3/6 da tre punti, perfetto anche dalla lunetta (6/6). Abbiamo bisogno di parlare di com'è andata, delle cose che abbiamo visto. I Rockets sono in controllo ed entrano nell'ultimo periodo avanti di 95-79.

Altre Notizie