Venerdì, 14 Dicembre, 2018

Ozil e Gundogan, foto con Erdogan: scandalo in Germania, ira Merkel

Erdogan Ozil Gundogan Gundogan con il presidente turco Erdogan
Quartilla Lauricella | 17 Mag, 2018, 01:32

Caos attorno a Mesut Ozil e Ilkay Gundogan. L'episodio non è stato per nulla gradito in Germania, al punto che è intervenuta Angela Merkel.

Da due giorni in Germania non si parla d'altro. "Per il mio onorato presidente, con grande rispetto", ha scritto Gündogan con parole giudicate un sostegno a Erdogan che è candidato alla rielezione (si voterà il 24 giugno). Per questo non è positivo che giocatori della nostra nazionale si facciano sfruttare per i suoi fini.

Secondo quanto riporta la BBC, domenica scorsa, durante un evento a Londra, i due giocatori che militano in Premier League (rispettivamente all'Arsenal e al Manchester City) hanno incontrato il presidente turco a cui poi hanno donato delle magliette autografate. Loew ha comunque dato atto ai due atleti "di aver fatto molto per l'integrazione" e li ha confermati nella lista preliminare dei 27 nomi della nazionale tedesca per i Mondiali di Russia.

Il presidente della Federazione calcistica tedesca Reinhard Grendel ha stigmatizzato il comportamento di Ozil e Gundogan. Insieme ad altri come Sami Khedira (di origine tunisina) e Jerome Boateng (di origine ghanese) sono diventati le icone di una Germania integrata, multietnica e vincente.

Era una situazione "che si prestava a sollevare domande e invitava all'incomprensione", ha detto oggi a Berlino il portavoce di Merkel, Steffen Seibert, a proposito della vicenda delle foto postate via twitter.

In molti commenti è emerso il dubbio che nonostante tanti figli di immigrati turchi scelgano la cittadinanza tedesca, mantengano sempre riserve mentali sull'adesione al Paese. Gundogan ha provato a giustificarsi: "Non volevamo trasmettere messaggi politici, siamo calciatori, abbiamo scelto la strada della cortesia col presidente della nazione d'origine dei nostri genitori".

In Germania l'opinione pubblica non riesce a giustificare i due tedeschi, e il partito politico di Erdogan ha condiviso le foto sui social per fare propaganda.

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