Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Roma, De Rossi: "Mercato da non sbagliare per colmare il gap"

Daniele De Rossi in Roma Juventus Daniele De Rossi Roma Juventus
Iona Trifiletti | 14 Mag, 2018, 09:36

Che cosa bisogna fare per colmare questo gap? Oggi è entrato Douglas Costa a 20′ dalla fine. Noi in campo non possiamo sbagliare nulla, e anche la società sul mercato dovrà essere perfetta. Prima finiva l'anno e si pensava ad andarsene, adesso no c'è gente che sta bene. Roma è una città che vive di voci, quelle erano più di voci perché non erano inventate. Ma ci è servito per migliorare nel corso dell'annata. E' arrivato un bravo allenatore, ma ci vuole tempo per capire alla perfezione tutto e questo vale anche per noi. Noi quest'anno abbiamo fatto bene anche per quello, abbiamo giocatori che da giovanotti iniziano a diventare uomini anche come età. Ma se mi date Allegri allenatore sono contento lo stesso.

"Qui a Roma si parla di mercato tutto l'anno, si incolpano i ragazzi nuovi". "C'è stato un miglioramento grazie a tecnico e società, stiamo crescendo e noi la viviamo in maniera diversa". Prima dicevamo 'non vedo l'ora che finisca l'anno', ora è diverso: le serate di Champions ci hanno dato notorietà e fa bene per l'ego dei calciatori. Ci manca qualcosa, la Juve è martellante domenica dopo domenica, mantengono superiorità anche in certi contesti. Questo fa la differenza fino alla fine rispetto a noi, il Napoli e altre squadre che si tirano su come Inter e Milan. 70-80 milioni l'anno da spendere sul mercato. "Non siamo meno forti del Napoli, ma loro erano più bravi sul piano del gioco". Però Allegri è un grande.

Siamo orgogliosi, in Champions abbiamo fatto più di quanto pensavamo, abbiamo fatto qualcosa di miracoloso, e rimane anche il rammarico. Al di fuori delle chiacchiere, nessuno mi ha mai messo pressione e fatto sentire di troppo. L'esempio sono i vecchi della Juve, noi stiamo andando su quella linea. Il problema è la Nazionale, abbiamo fatto il disastro con la Svezia.

IL CALO DI GENNAIO - "A gennaio c'è stato un calo, ma non era il primo anno che succedeva". Abbiamo visto cosa ti offre la Champions, farne una buona può cambiare l'autostima, un contratto per i più giovani. Loro hanno veramente una partita che non vorrei giocare tra una settimana, due squadre con giocatori fortissimi, Savic mi piace più di tutti. Un peccato non vederla ma credo che giocheremo in contemporanea.

Sì, soprattutto perché quest'estate sembrava che le milanesi avrebbero fatto il botto.

Nessuno ha regalato niente quest'anno, neanche il Benevento... Sarà un peccato vedere retrocedere una di queste squadre che lotta, hanno lottato con i denti. Hanno avuto bei momenti, poi difficoltà, sono squadre che ci fanno comunque paura, i giocatori ci sono e gli allenatori vanno.

Quelli che hanno fatto tenere la barra dritta sono stati gli italiani, quel gruppo che ha trovato gusto a vincere. Arriveranno Caldara e Spinazzola, avere questi totem li aiuterà a trovare la strada giusta.

Altre Notizie