Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Salvini: "Stasera lista a Conte"

Governo la grande ingerenza dell'Ue ci si mettono anche Spagna e Finlandia Giunta, Romagnuolo si 'allinea': “Dalla parte di Salvini, pronta a collaborare con Toma”
Quartilla Lauricella | 27 Mag, 2018, 07:56

"Quando proveranno a fare ciò che hanno promesso (Fornero, Flat Tax, reddito di cittadinanza) e scopriranno che non ci sono soldi, allora sì che ne vedremo delle. brutte", avverte. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini all'incontro con i militanti durante la festa della Lega a Martinengo (Bergamo), all'interno del centro sportivo comunale "Il Tiro".

E, se è vero che a volere nell'esecutivo regionale l'ex presidente della Provincia di Isernia è stato proprio Matteo Salvini, nessun malumore dovrebbe essere covato, dal momento che l'esponente eletta a palazzo D'Aimmo col Carroccio conferma pieno sostegno al 'Capitano' e alle sue scelte politiche. Non pensate che sia una notizia tecnica perché purtroppo riguarda la nostra vita.

Tanto che se si dovesse decidere di ripartire da capo si rischierebbe di ricominciare anche dal nome del premier. "A noi consiglieri semplici, spetta vigilare e, se richiesto, collaborare". Dai prossimi giorni i mutui per le famiglie costeranno di più, l'accesso al credito per le piccole imprese sarà più difficile e pagheremo di più gli interessi sul debito pubblico. L'aumento dello spread dipende da ciò che hanno detto e scritto nelle varie bozze del contratto di governo: tagliare 250 miliardi di debito, minibot e altre amenità.

Un risiko complicatissimo, che ha visto per tutto il giorno Conte asserragliato nelle stanze del governo alla Camera, dove ha ricevuto l'ex direttore generale degli Affari politici della Farnesina, Luca Giansanti, possibile ministro degli Esteri del governo gialloverde, e ha continuato un lavoro di mediazione sulla squadra dagli esiti ancora incerti, stretto tra la pressione della futura maggioranza, il Quirinale e le sollecitazioni internazionali. E noi dovremo scegliere un ministro dell'Economia amico di Berlino? Sempre su Savona, ieri il leader della Lega aveva commentato su Facebook (incassando il like di Luigi Di Maio): "Sono davvero arrabbiato". "Lasciamo a loro. Io spero che si vada avanti".

Ottimista su quanto potrà accadere Davide Casaleggio:"Siamo vicini a un cambiamento importante per il Paese". A un governo Cinque Stelle-Lega si oppongono tutti coloro che finora sono stati ben incistati nel sistema che il nuovo governo vorrebbe radicalmente cambiare: dallo stesso Mattarella ai partiti tradizionali ai poteri economici e finanziari, nazionali e internazionali, ai ricchi che temono il tentativo soprattutto dei "los grillinos" di arrivare ad una più equa distribuzione della ricchezza nazionale fra ceti privilegiati e quelli deboli o addirittura alla fame, agli intellettuali, ai giornali, ai giornalisti e ai media di regime cioè quasi tutti salvo rare, molto rare, eccezioni.

Altre Notizie