Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Sclerosi Multipla: Premio Montalcini a una ricercatrice napoletana

Veronica De rosa Veronica De rosa
Moreno Priola | 31 Mag, 2018, 21:55

"Oggi le persone che ricevono la diagnosi di sclerosi multipla posso guardare con ottimismo al futuro". La premiazione è avvenuta a Roma, nell'ultima giornata del congresso scientifico annuale dell'Aism.

De Rosa ha preso parte alla delegazione dei ricercatori della Fondazione italiana sclerosi multipla (Fism) che ha partecipato ieri all'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Veronica, come riporta il Mattino, si è laureata con il massimo dei voti alla facoltà di Scienze biotecnologiche ed ha conseguito il dottorato in oncologia ed endocrinologia molecolare all'Università di Napoli Federico II.

Autrice di 48 articoli scientifici, oggi Veronica De Rosa è leader di un gruppo di ricerca e lavora presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli. "La carica innovativa della sua ricerca - sottolinea l'Aism - sta nell'aver aperto la serratura, le porte del sistema immunitario e del metabolismo delle singole cellule, fino a comprendere sempre più da vicino i meccanismi intracellulari che sottostanno alla sclerosi multipla". L'edizione di quest'anno del premio ha un valore speciale dal momento che si celebrano anche i 50 anni dalla nascita dell'associazione. Il suo studio, pubblicato nel 2015 su Nature Immunology dimostra che, alla base della malattia, vi è un malfunzionamento del sistema immunitario. "Ci stiamo avvicinando alla possibilità di riuscirci", commenta.

"Nel sangue periferico - spiega - esistono alcuni precursori delle cellule T regolatorie che siamo in grado di estrarre e attivare in laboratorio per ripristinare la genesi di cellule T regolatorie correttamente funzionanti".

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