Giovedi, 16 Agosto, 2018

Uno studio smonta i benefici di integratori alimentari e multivitaminici

Integratori multivitaminici e minerali non apportano alcun beneficio alla nostra salute. Lo studio Uno studio smonta i benefici di integratori alimentari e multivitaminici
Moreno Priola | 31 Mag, 2018, 17:53

Pillole, d'ogni forma e colore.

I principali elementi che possono essere forniti attraverso gli integratori alimentari sono vitamine, composti antiossidanti (per esempio, il coenzima Q10), minerali (potassio, magnesio, ferro, calcio, zinco, selenio, rame ecc.), amminoacidi e proteine, fibre, acidi grassi essenziali (in particolare, gli omega-3), nonché sostanze in grado di supportare il metabolismo energetico (come la creatina e la carnitina). Una routine quotidiana per sempre più persone in Italia e nel mondo, che dovrebbe proteggere l'organismo dallo stress, dallo scorrere del tempo, dall'inquinamento e dai pericoli della vita moderna. Per tanti tali sostanze avrebbero la capacità di allontanare molti rischi per la salute, ma ora un team congiunto di ricercatori canadesi del St. Michael's Hospital e dell'Università di Toronto sembra dar loro torto.

Gli integratori vengono utilizzati soprattutto dagli sportivi per reintegrare i sali minerali e altre sostanze perse con l'attività fisica.

I ricercatori in particolare hanno passato in rassegna i trial clinici pubblicati tra il 2012 e il 2017, complessivamente 179 studi clinici per valutare l'efficacia degli integratori nel diminuire il rischio di eventi cardiovascolari e più in generale la probabilità di una morte prematura. Multivitaminici e integratori, di fatto, sarebbero piuttosto una semplice moda... "Siamo rimasti sorpresi di individuare così pochi effetti positivi per gli integratori maggiormente diffusi", spiega David Jankins, coordinatore della ricerca. "La nostra review dimostra che se volete utilizzare multivitaminici, vitamina D, calcio o vitamina C, non dovete temere effetti nocivi, ma neanche sperare di trarne un vantaggio in termini di salute". Sia assunti singolarmente, sia in cocktail multivitaminici.

Unica eccezione, l'acido folico. Le vitamine B hanno invece dimostrato un fattore protettivo per l'ictus. Per gli autori dello studio, si tratta di una chiara indicazione per i pazienti, che in assenza di specifiche indicazioni del proprio medico curante farebbero bene a tenersi lontani dagli integratori e altre pillole magiche. "Fino ad ora - ha commentato il responsabile dello studio - nessuna ricerca sugli integratori ha dato risultati migliori del mangiare verdura, frutta e noci, ovvero cibo sano, non lavorato o trasformato".

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