Mercoledì, 15 Agosto, 2018

Allegri: "No al Real Madrid, avevo dato la mia parola alla Juventus"

Juventus, Allegri: Allegri: "Ho detto di no al Real Madrid! Avevo dato la mia parola ad Agnelli"
Iona Trifiletti | 13 Giugno, 2018, 18:55

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato non solo della lotta Scudetto della Serie A 2018-19, ma anche del calciomercato bianconero, che tra entrate e uscite e tra reali trattative e suggestioni si è incrociato già spesso con quello dell'Inter. Gli ho detto di no perché avevo dato la mia parola ad Andrea Agnelli e non volevo venire meno alla parola data. Avevo preso un impegno e comunque è stata una decisione serena: "non credo avrò rimpianti perché la Juventus è la Juventus".

"Diciamo che ho detto sì alla Juve". Sono le giornate del suo "Junior Camp", una settimana in cui allena giovani calciatori e calciatrici e devolve il ricavato in beneficenza (per esempio aiutando le società sportive livornesi colpite dall'alluvione).

Tu hai piena fiducia in Marotta e Paratici, dimmi se Higuain tornasse dal mondiale e dicesse: "Io voglio andare da un'altra parte". Vediamo e quando c'è il mondiale il mercato si sviluppa sempre nel post mondiale. Milinkovic-Savic gli piace "moltissimo", ma sottolinea: "è un giocatore della Lazio". "Magari sarà la volta buona quest'anno..." Ha fatto molto da quando è arrivato a Torino, quest'anno ha avuto un periodo di transizione dove forse ha pagato un po' troppo il paragone con Messi. Far restare i giocatori controvoglia è dannoso. Quest'anno abbiamo avuto di più perché il 13 maggio era finita la stagione e quindi abbiamo tempo per ricaricarci e affrontare la stagione perché quest'anno ci saranno squadre agguerrite che vorranno batterci per il titolo italiano.

CANCELO - "Ha fatto bene all'Inter, ma credo che sia un giocatore del Valencia. credo.".

Ha voglia di andare incontro a nuovi record perché la sua fame non si esaurisce mai? Poi sicuramente le motivazioni ce le danno le altre squadre perché tutti gli anni vogliono batterci e noi dobbiamo essere pronti a combattere e a respingere colpo su colpo quelli che possono essere i pericoli e le insidie della stagione. "Dobbiamo arrivare a marzo dentro a tutte e tre le competizioni e da lì inizia una nuova stagione".

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