Lunedi, 23 Luglio, 2018

Cannabis light, che succede ora?

Il Consiglio Superiore di Sanità boccia la vendita della Cannabis light, parere del Consiglio superiore di sanità: “Pericolosità non può essere esclusa,…
Moreno Priola | 22 Giugno, 2018, 15:29

"In generale abbiamo molti altri prodotti, quindi se dovesse arrivare una proibizione sulla cannabis light avremo delle perdite ma difficilmente si precluderà il proseguire dell'attività". Ebbene, riguardo alla prima domanda, il Consiglio "ritiene che la pericolosità dei prodotti contenenti o costituiti da infiorescenze di canapa, in cui viene indicata in etichetta la presenza di 'cannabis' o 'cannabis light' o 'cannabis leggera, non può essere esclusa".

Per questo motivo è necessario che il Governo proceda - "nell'interesse della salute individuale e pubblica in applicazione del principio di precauzione" - con il porre un divieto alla vendita dei prodotti derivati dalla canapa.

Questo naturalmente è il parere del CSS che è importante sottolineare non è vincolante per il Ministero della Salute.

Im Ministero si era rivolto anche all'Avvocatura di Stato che non si è ancora pronunciata. Per le sue caratteristiche farmacocinetiche e chimico-fisiche Thc e altri principi attivi inalati o assunti con le infiorescenze di cannabis sativa possono penetrare e accumularsi in alcuni tessuti, tra cui il cervello e grasso, ben oltre le concentrazioni plasmatiche misurabili, con un consumo che avviene al dì fuori di qualsiasi possibilità di monitoraggio e controllo delle quantità effettivamente assunte.

"Seguo con grande attenzione la questione della commercializzazione della cosiddetta cannabis light".

Solitamente il Consiglio "esprime dei pareri al ministro della Salute" e questi pareri, aggiunge la presidente all'Adnkronos Salute, "sostanzialmente fanno parte di un dossier più ampio che può dar luogo a una discussione in sede politica e anche a ripercussioni legislative". E ora, il ministro della Salute - che per uno scherzo del destino ha lo stesso cognome del fondatore del Movimento - seguirà i consigli dei medici e degli scienziati che stanno provando a vietare l'utilizzo della cannabis light (tra l'altro bloccando un giro d'affari da - stime del 2017 - 44 milioni l'anno e da 1000 posti di lavoro) oppure si riguarderà il filmino del fondatore del Movimento e deciderà di rispolverare il suo attivismo? Il Consiglio si è espresso il 10 aprile scorso e il ministro ha investito della questione l'Avvocatura generale dello Stato per un parere anche sulla base degli elementi da raccogliere dalle altre amministrazioni competenti (Presidenza del Consiglio e Ministeri dell'Interno, Economia, Sviluppo economico, Agricoltura, Infrastrutture e trasporti). Per non parlare delle tante aziende agricole che hanno avviato nel 2018 la coltivazione di canapa leggera in tutta Italia.

Altre Notizie