Lunedi, 22 Ottobre, 2018

Caos migranti, Salvini: "Paga alzare la voce"

Milano: 5000 in piazza con Aquarius contro Salvini. L’assessore Majorino: “Sciagurato chiudere i porti” La vicenda dell'Acquarius, il giurista: quando le navi entrano in acque italiane non si...
Evandro Fare | 13 Giugno, 2018, 13:38

"Ma è deplorevole e vergognoso che l'Italia decida diallinearsi, facendo così pagare a persone innocenti bisognose di aiuto il prezzo di una diatriba tra stati su chi si debba assumere la responsabilità di accogliere i migranti". "Che i suoi alleati politici comprendano le complicità cui si prestano". E in quello che è un paese super-anziano (più del 20% della popolazione supera i 65 anni e nascono 1,20 bambini ogni donna fertile) ci si schiera di pancia.

LA DICIOTTI - Intanto oggi a Catania è arrivata un'altra nave carica di migranti, la Diciotti, che ha recuperato 937 persone - e anche due cadaveri - in sette diversi interventi in mare. I "gravi rischi umanitari" che si corrono con la decisione di rifiutare l'attracco della Aquarius sui quali insiste il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, che invita il premier Giuseppe Conte ad assumere "un'iniziativa di fronte a quello che sta accadendo dopo le scelte di Salvini". Questa mattina, sempre sui social, Salvini ha rincarato la dose. Lo scrive su Twitter il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli. Visto, però, l'evolversi della situazione nelle ore successive alla sua dichiarazione, l'ambasciatrice ha preferito correggere il tiro e nel corso del programma di Massimo Giletti "Non è l'Arena" su La7 ha affermato: "I 629 migranti dell'Aquarius non li accogliamo, è una questione di principio. Lavoriamo a garanzia dei rifugiati veri". Secondo il Partito Democratico l'aiuto spagnolo non è una vittoria per il nostro paese, ma questo per il Vicepremier leghista è solo il primo passo verso il Governo del cambiamento, un cambiamento che ha "alzato garbatamente la voce" davanti all'Europa. I rifiuti di Malta, tuttavia, sono da addursi alla scarsa capacità di risorse per accogliere i migranti, a differenza dell'Italia che è meglio attrezzata.

È il primo ministro spagnolo, il socialista Pedro Sanchez, ad annunciare, un po' a sorpresa: "L'Aquarius venga da noi, potrà attraccare a Valencia". Stati che non accolgono più migranti da tempo e ora ci rimproverano. Questo dimostra il fatto che è un'Unione europea non solidale. Come ha segnato in agenda Salvini bisognerà incontrarsi con la Libia e impegnarsi affinché la buona riuscita dell'incontro non significhi bloccare i migranti nei disumani centri di accoglienza libici. "C'è un lavoro enorme da fare che non risponde al tema della demagogia ma al tema della gestione". Da oggi anche l'Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani. Il presidente francese Emmanuel Macron denuncia "una forma di cinismo e di irresponsabilità" da parte dell'Italia nel caso della nave Aquarius: è quanto riferito dal portavoce del governo, Benjamin Griveaux, al termine del consiglio dei ministri a Parigi. 19, che chiarisce la nozione di "passaggio inoffensivo", si esplicita che deve considerarsi pregiudizievole della pace "il carico o lo scarico di materiali, valuta o persone in violazione delle leggi e dei regolamenti doganali, fiscali, sanitari o di immigrazione vigenti nello Stato costiero". Diritti, doveri e anche la solidarietà vanno condivisi.

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