Sabato, 23 Giugno, 2018

Comuni, la battaglia su 761 sindaci: l'exploit Lega allarma M5S

Il ministro dello Sviluppo Economico e Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio con il ministro degli Interni e vicepremier Matteo Salvini Avanza il centrodestra, il Pd perde le "roccaforti" - Politica
Evandro Fare | 12 Giugno, 2018, 13:19

Riuscirà la Lega a confermarsi partito nazionale, strappando consensi a Forza Italia? A seguire Guido Ghidini per il Movimento 5 stelle al 5,45%.

Scossa dell'ex premier Paolo Gentiloni al Pd: "Deve cambiare da cima a fondo, ma non è morto".

Qualche dato, per capire quello che è successo nei quasi 700 comuni al voto.

Sono i numeri che ci raccontano la verità, sono i numeri a dirci che Pizza è un candidato in gabbia, incapace di rivendicare la benché minima autonomia, di esercitare la benché minima leadership. Alle precedenti elezioni comunali era stata del 67,24%. Il secondo turno è previsto il 24 giugno. "Cara sindaca, caro presidente De Vito, vi ringrazio per l'avviso ma come vi abbiamo dimostrato nella splendida manifestazione del 21 maggio in piazza del Campidoglio, non c'è spazio a Roma per chi dichiara guerra alle donne".

Viterbo si prepara per la nuova sfida a due tra Giovanni Maria Arena, sostenuto dal centrodestra (40,22%) e Chiara Frontini (17,55%) espressione delle liste civiche Viterbo Venti Venti e Viterbo Cambia.

Vince Emiliano DelBono del centrosinistra. Va meglio ad Ancona, unico capoluogo di regione in cui si è votato, dove è in netto vantaggio. In Toscana si profila un minimo vantaggio dei dem ma il ballottaggio è pieno di incognite.

Francesco Rucco della Lega è avanti di poco sopra il 50% contro Otello Dalla Rosa del centrosinistra al 45%. Negli ultimi 25 anni, infatti, il centrosinistra era sempre riuscito a portare il proprio candidato sindaco sopra la soglia della metà più uno dei votanti. A Viterbo, dopo aver governato per cinque anni in una coalizione di centrosinistra, il Pd non arriverà al ballottaggio. Tra 15 giorni dovrà sfidare per il ballottaggio Stefano Tombolini, candidato civico sostenuto da tutto il centrodestra, che ha superato il 28%.

SIENA Ballottaggio tra il sindaco uscente Bruno Valentini, appoggiato da Pd, e Luigi De Mossi (centrodestra). Dovrebbero andare al ballottaggio. L'ipotesi che pare più plausibile, scrivono i ricercatori, "è che si tratti di elettori legati al mondo associativo e organizzativo tradizionalmente di sinistra (i sindacati, in particolare) e che, alle politiche, possono aver scelto la Lega perché impauriti dall'immigrazione (contro cui Salvini promette maniere decise) o perché attratti dalle promesse di modifica della Legge Fornero". Il Movimento 5 stelle, con la candidata Fabiola Velli si attesta al 11,98%. Ogni volta è un'impresa titanica. Nonostante ciò, nei comuni che già amministravamo (Assemini con Sabrina Licheri, Pomezia con Adriano Zuccalà, Ragusa con Antonio Tringali) siamo nuovamente al ballottaggio... Sarà ballottaggio, ma il Movimento 5 stelle resta fuori dalla sfida con la candidata Roberta Capoccioni, che dopo essere stata sfiduciata a febbraio scorso perdendo la maggioranza in consiglio, si è ricandidata fermandosi però al 19,18%.

Altre Notizie