Martedì, 16 Ottobre, 2018

Diritti tv, ancora problemi: rischio doppio abbonamento per vedere la Serie A

Diritti tv Mediapro resta in gioco. Trattative nel vivo con la Lega Calcio e diritti tv: ci vorranno due abbonamenti per guardare tutta la Serie A
Calogero Calderone | 10 Giugno, 2018, 19:04

In pratica, però, l'operatore che si aggiudica un pacchetto potrà consentire la 'ritrasmissione' ad altro operatore con un apposito accordo.

VENDITA PER PRODOTTO Per guardare le dirette in tv o sul web dell'intero campionato di Serie A, quindi, saranno necessari almeno due abbonamenti diversi, salvo accordi commerciali fra gli operatori licenziatari. Sono previsti tre pacchetti, due con 3 e uno con 4 partite a giornata, suddivise nelle otto finestre orarie.

Arriverà nel giro di qualche giorno l'esito del reclamo presentato da Mediapro contro la sospensione del bando per commercializzare i diritti tv della Serie A, ordinata il 9 maggio dal presidente della sezione imprese del Tribunale di Milano, Claudio Marangoni, che lo ha di fatto annullato accogliendo le istanze di Sky. Con la variante che ogni soggetto non potrà acquistare più di due pacchetti, salva la facoltà di poter cedere ad altri uno dei pacchetti.

"La RAI evidenzia con stupore che si è davanti ad un rischio grave e incomprensibile per il servizio pubblico: non far vedere a tutti gli italiani il sabato sera e la domenica pomeriggio le immagini salienti delle partite, come avvenuto per oltre mezzo secolo, ma solo a chi può permettersi abbonamenti con privati", scrive la TV di Stato in una nota diramata dall'ANSA.

Il pacchetto 5 comprende i diritti di un anticipo del sabato (quello delle 18), di una gara domenicale delle 15 e del posticipo delle 20.30; il pacchetto 6 comprende invece l'anticipo pomeridiano del sabato, una gara domenicale delle 15, quella delle 18 e il posticipo del lunedì; nel pacchetto 7 infine il posticipo del sabato, l'anticipo domenicale delle 12.30 e una gara delle 15.

L'ammontare complessivo di questi pacchetti è di 1,1 miliardi di euro a stagione ma la particolarità della cessione dei diritti TV per prodotto è che non sarà permesso a un singolo emittente l'acquisto di tutti quanti.

Novità anche sul fronte highlights.

Inoltre è confermato il "digital basic", che permette di trasmettere sul web e su wireless per reti mobili gli highlights appena 3 ore dopo il fischio finale. Ciò comporterebbe la chiusura di una trasmissione televisiva storica come Novantesimo minuto.

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