Mercoledì, 15 Agosto, 2018

Doping, chiesti 8 anni di squalifica per ex nuotatore Filippo Magnini

Nuoto doping chiesti 8 anni di squalifica per Filippo Magnini   
                       
                
         Oggi alle 11:12 Nuoto doping chiesti 8 anni di squalifica per Filippo Magnini Oggi alle 11:12
Calogero Calderone | 06 Giugno, 2018, 16:46

Quattro anni di deferimento, è quanto richiesto dall'accusa sostenuta dal nuovo Procuratore capo della Nado (National antidoping organization) Italia Pierfilippo Laviani per Michele Santucci, nuotatore cortonese della nazionale azzurra.

Otto anni di squalifica per doping. A Santucci è stata contestata la violazione del solo 2.2 del codice Wada e chiesti 4 anni. Confermata la totale estraneità di Federica Pellegrini. Magnini è stato coinvolto in questa vicenda nell'ambito delle indagini che erano partite nei confronti del medico romagnolo Guido Porcellini che per anni aveva seguito proprio Magnini. Ciò che strideva era il fatto che Magnini, da sempre simbolo della lotta al doping, avesse a che fare quotidianamente con Porcellini e i suoi collaboratori che erano soliti importare dalla Cina dosi di ormoni della crescita. Dalle indagini pesaresi - duemila pagine, ore e ore di colloqui, centinaia di messaggi - non è emerso un coinvolgimento penale dell'ex nuotatore (ancora tesserato Fin) nei traffici per cui Porcellini è stato rinviato a giudizio (commercio di prodotti dopanti, falso, ricettazione e somministrazione di medicinali deteriorati). La Nado, però, apre un'indagine a livello sportivo e il 30 ottobre 2017 il due volte campione del mondo e l'ex compagno Santucci sono indagati dalla Procura antidoping per la violazione degli articoli 2.2 (consumo o tentato consumo di sostanze dopanti) e 2.9 (favoreggiamento) del Codice mondiale Wada il primo e per il 2.2 il secondo. Sembra che la Procura, data l'evidenza degli elementi raccolti, abbia addirittura verificato se ci fossero gli estremi per la radiazione.

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