Sabato, 23 Giugno, 2018

Fed: alza tassi di un quarto di punto

Jerome Powell Jerome Powell
Quartilla Lauricella | 14 Giugno, 2018, 18:51

La decisione unanime di alzare il costo del denaro è legata a un'economia americana forte, che cresce quest'anno del 2,8% con il taglio delle tasse da 1.5000 miliardi di dollari di Donald Trump che sostiene la domanda.

La Fed alza i tassi di interesse di un quarto di punto.

Il numero di rialzi previsti per il 2018 dovrebbe rimanere nell'area compresa fra tre e quattro, con la mediana che potrà spostarsi in base all'evoluzione dell'inflazione e del tasso di disoccupazione nei prossimi trimestri. L'economia americana sta "andando molto bene", ha detto, ma le decisioni della Fed non sono scelte attraverso un "pilota automatico" perché l'stituto è pronto ad adeguarsi a cambiamenti dell'andamento dell'economia, il cui outlook "resta favorevole".

Allo stesso tempo, visto che l'economia continua a correre, nel corso del 2018 potrebbero esserci altri due rialzi, portando a quattro il conto complessivo per il 2018, contro i tre inizialmente previsti. Lo ha comunicato la banca centrale Usa alla fine della sua quarta riunione del 2018, la terza con al comando Jerome Powell. Il già membro del board dell'istituto dal 2012 ha preso le redini della banca centrale all'inizio di febbraio, quando c'è stato il cambio di guardia con Janet Yellen.

Quali sono le previsioni sull'esito della riunione della Federal Reserve di oggi, 13 giugno 2018? Migliorano inoltre le previsioni sulla disoccupazione per l'anno in corso e i due successivi. L'inflazione si dovrebbe attestare al 2,1%, contro l'1,9% della stima precedente, mentre il dato "core" è atteso al 2%, contro l'1,9% di marzo.

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