Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Fiducia al governo, 2° round

Governo domani alle 19,30 il Senato voterà la fiducia Qual è lo stipendio del presidente del Consiglio Giuseppe Conte
Evandro Fare | 06 Giugno, 2018, 18:35

La tabella di marcia alla Camera prevede la discussione generale dalle 9 alle 14 e 30, quindi le dichiarazioni di voto e repliche dalle 14 e 45 e il voto di fiducia dalle 17 e 40.

"Il presidente Conte - dichiara in una nota l'esponente del Pd Anna Ascani - ha tenuto nell'aula del Senato un discorso interminabile, un mix di ovvietà e argomenti molto preoccupanti". La giornalista Rachel Donadio, corrispondente da Parigi per The Atlantic ha notato che l'elogio del populismo fatta da Conte (che ha citato Fëdor Dostoevskij che riflette su Aleksandr Puškin) "Se populismo è l'attitudine della classe dirigente ad ascoltare i bisogni della gente (e qui traggo ispirazioni dalle riflessioni di Dostoevskij tratte dalle pagine di Puskin), se anti-sistema significa mirare a introdurre un nuovo sistema, che rimuova vecchi privilegi e incrostazioni di potere, ebbene le due forze politiche che guidano il governo meritano entrambe queste qualificazioni" è la stessa identica fatta da Emmanuel Macron la settimana scorsa durante la conferenza stampa con il presidente russo Putin. "Nel mirino il premier Conte, che "dopo essere stato voluto dal "ministro del Lavoro altrui" si è levato a custode e garante del" governo del cambiamento" con il testa "il cappello di Pinocchio".

Conte, ha dichiarato il capogruppo dem in Senato Andrea Marcucci intervistato dal Tg La7, ha fatto "grandi promesse, peccato che non ci ha detto come troverà i fondi per le coperture".

Un discorso lungo, quello di Conte, durato più di un'ora. "Non sono spinto da nient'altro che da spirito servizio". "Non è un caso, ma una scelta precisa e credo che questo sia uno degli aspetti che qualificano questo governo come il più di destra della storia repubblicana". Insomma, se oggi si passa la "maginot" di Palazzo Madama, tutto andrà in discesa per il Governo Conte che nel frattempo deve già fare i conti con le prime polemiche sul fronte migranti e flat tax. "Si prosegue alla Camera e poi si inizia davvero a lavorare per il Paese", ha commentato il premier su Twitter. Alla Camera l'esecutivo giallo-verde ha una maggioranza schiacciante, con 346 voti (222 deputati M5s e 124 leghisti).

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