Sabato, 23 Giugno, 2018

Francia-Italia, Macron non si scusa e Conte annulla il viaggio a Parigi

Incontro Conte Macron a Parigi cooperazione sui migranti Italia e Francia continuano a litigare sulla nave Aquarius
Evandro Fare | 14 Giugno, 2018, 10:58

I due mionistri si sono sentiti al telefono e "hanno concordato di vedersi nei prossimi giorni"."Senza scuse di Macron resto a Roma". Macron contro Salvini. Il bersaglio dell'inquilino dell'Eliseo d'altronde è stato lui, il leader del Carroccio, fin dall'inizio.

Per Salvini 'senza scuse dalla Francia Conte fa bene a non andare a Parigi'.

Nell'informativa al Senato in corso nella mattinata, Salvini ha anche fatto una richiesta specifica: "Macron passi dalle parole ai fatti e domani mattina accolga i 9mila migranti che si era impegnato ad accogliere".

Nel partito di Berlusconi la più infuriata è la parlamentare europea Alessandra Mussolini, che twitta a ripetizione ricordando senza mezzi termini alla Francia le sue incoerenze e rivolgendo direttamente in francese un appello a Marine Le Pen: "Aspettiamo le parole di @MLP_officiel contro #Macron per la provocazione contro l'Italia". Chi e' che dice 'io sono piu' forte dei democratici e una nave che vedo arrivare davanti alle mie coste la caccio via'? Il suo presidente si sarebbe dimostrato all'altezza della sua arte politica, della sua capacità di far capire e prendere in considerazione le ragioni dell'altro e tutti i dati di un problema. "Non lo dimentichiamo perché anche noi abbiamo a che fare con gli stessi.". "E' finita l'epoca in cui si pensava che l'Italia la puoi sempre abbindolare". "E' un anno che lavoriamo in maniera esemplare con l'Italia", dice il presidente francese, in dichiarazioni durante una sua visita a Mouchamps (Vandea), riportate dai media francesi. Proprio qualche giorno fa, Le Figaro sottolineava come le persone repsinte a Ventimiglia vengano riprese dall'Italia. Ieri, viene raccontato, avrebbe messo in dubbio il bilaterale con Emmanuel Macron vincendo le resistenze di chi, tra i suoi consiglieri più stretti, temeva l'incidente diplomatico.

Poi scende in campo l'ungherese Viktor Orban - alleato-ossimoro con interessi opposti a quelli italiani - che esulta ("finalmente!"), parlando di "un grande momento che potrebbe davvero portare cambiamenti nella politica europea sulle migrazioni". Critiche che non hanno minimamente scosso Salvini, che ad una domanda sul rischio che l'Italia possa rimanere isolata ha risposto: "Non siamo mai stati così centrali ed ascoltati". In precedenza aveva parlato anche il portavoce del partito del presidente, Gabriel Attal, definendo "vomitevole" la posizione dell'Italia.

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