Mercoledì, 15 Agosto, 2018

Fumo, Giornata Mondiale per convincere a smettere

World No Tobacco Day: il consumo di tabacco è diminuito, ma non abbastanza Giornata Senza Tabacco, Coletto: "Meglio non iniziare, ma si può smettere"
Moreno Priola | 02 Giugno, 2018, 21:04

Altro dato del rapporto è quello che riguarda i prodotti del tabacco di nuova generazione, il tabacco riscaldato: "in tre anni la notorietà di questi prodotti è più che raddoppiata".

Al convegno ha partecipato anche il professore Salvatore Corrao, capo dipartimento dell'ospedale Civico di Palermo, che ha sottolineato l'importanza di iniziative come quelle di stamattina volte ad aumentare la consapevolezza dei danni provocati dal fumo.

(DIRE - Notiziario settimanale Sanita') Roma, 30 mag. - IVI-Istituto Valenciano di Infertilita' in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco che si celebra il 31 maggio lancia un monito sui gravi rischi che il fumo provoca sulla fertilita' e sulla salute del nascituro.

"Il fumo è una delle prime abitudini scorrette e possibile causa di tumore, non solo per il polmone ma anche per altri organi e apparati - continua Schittulli - se si smettesse di fumare, oltre sentire da subito un beneficio a livello fisico, dopo 10-15 anni il rischio di sviluppare un cancro legato al tabagismo tornerà ad essere nullo, anche se si fosse stati accaniti fumatori". "I Governi hanno il potere nelle loro mani per proteggere i propri cittadini dalla sofferenza inutile dalle malattie cardiache", ha commentato Douglas Bettcher, che dirige l'unità di prevenzione delle malattie non trasmissibili dell'OMS.

Il "Rapporto globale dell'OMS sulle tendenze nella prevalenza del fumo di tabacco 2000-2025" mostra che il tabacco uccide ogni anno oltre 7 milioni di persone, 3 milioni delle quali hanno perso la vita a causa di malattie cardiovascolari come l'apoplessia sviluppate in seguito al consumo di tabacco.

"Le terapie individuali, invece, richiedono più forza da parte del fumatore e sono più lunghe". Ma i paesi devono fare di più per monitorare l'uso del tabacco in tutte le sue forme, non solo tabacco da fumare.

- per sesso: gli uomini di 15 anni e più utilizzavano il 43% di tabacco nel 2000 rispetto al 34% nel 2015.

Respirare anche piccole quantità di fumo può danneggiare la salute: degli oltre 4mila costituenti chimici che si sprigionano con la combustione del tabacco, infatti, più di 50 sostanze sono considerate tossiche e/o cancerogene.

L'abitudine al fumo cresce con l'età, raggiungendo il valore massimo a 24 anni: secondo i dati dell'indagine regionale HBSC2, il 29% dei 15enni fuma sigarette, percentuali che salgono al 35% tra i 18-24enni (PASSI, provincia di Modena).

Nonostante i divieti in aumento, non diminuisce il numero dei fumatori.

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