Mercoledì, 15 Agosto, 2018

G7, Conte faccia a faccia con i leader

Canada, G7: l'arrivo del premier Conte in Quebec Trump shock ritira l'appoggio al comunicato del G7
Quartilla Lauricella | 10 Giugno, 2018, 18:22

Tariffe che il premier Trudeau definisce "un insulto" per i canadesi, perché motivate dal presidente Usa con ragioni di "sicurezza nazionale". Trump ha assalito duramente Trudeau, presidente di turno del G7, che aveva tenuto nel tardo pomeriggio una conferenza stampa al termine di due tese giornate di summit concluse da un comunicato con il quale, provando a sorvolare sulle profonde spaccature tra Washington e gli alleati, i sette leader si impegnavano a favore di alcuni principi di base nell'interscambio: combattere barriere e protezionismo, difendere un sistema internazionale fondato su regole e riformare la Wto.

Un'immagine su tutte ha finora rappresentato simbolicamente le tensioni al G7 in Canada: quella della mano del presidente Usa Donald Trump con il segno evidente della stretta vigorosa del collega francese Emmanuel Macron.

A quel punto Trump ha cambiato idea e ha ordinato ai suoi rappresentati di non firmare il comunicato finale, annunciando la sua decisione via Twitter.

"Noi canadesi siamo gentili, siamo ragionevoli, ma non ci faremo maltrattare": questa la frase pronunciata dal premier del Canada Justin Trudeau che ha fatto infuriare Donald Trump. La risposta di Trudeau non si è fatta attendere: il primo ministro "non ha detto nulla che non abbia mai detto prima - sia in pubblico, sia in conversazioni private con il presidente". "Le cose cambieranno nei rapporti commerciali, siamo come il salvadanaio da cui chiunque può rubare". La loro funzione è prettamente politica, però siccome la loro redazione è quasi scontata, in questo caso l'assenza assume significato. Funzionari dell'Unione Europea hanno immediatamente reagito affermando che intendono rispettare ugualmente l'accordo raggiunto.

E in un'intervista Macron ha dichiarato che si trattava di un modo per dimostrare che non avrebbe fatto concessioni a Trump.

Trump aveva poi confermato di aver lanciato agli altri leader la proposta, da lui stesso definita "estrema", di abolire completamente ogni dazio e barriera commerciale: "Diventiamo dazi-free, barriere-free e sussidi-free". Sai come si dice; che sai se ti piacerà qualcuno nei primi 5 secondi, quindi penso che molto presto saprò se succederà qualcosa di buono o meno.

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