Giovedi, 16 Agosto, 2018

G7, Francia chiede incontro ai leader Ue

Immigrazione dazi e Russia. L'impronta di Conte sul G7 Da sinistra la cancelliera Merkel e il premier Conte
Evandro Fare | 11 Giugno, 2018, 02:10

Il premier Giuseppe Conte. Prima del pranzo, i leader hanno posato per la tradizionale foto di famiglia con il fiume San Lorenzo sullo sfondo. Durante il faccia a faccia a margine del G7, stando a quanto si apprende, il presidente del Consiglio ha potuto esprimere le proprie convinzioni sul tema del regolamento di Dublino.

Un incontro "cordiale" quello tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk. Anche se Conte ha poi sottolineato come sulla disciplina del regolamento di Dublino sui migranti c'è "totale insoddisfazione dell'Italia per le proposte attualmente discusse, l'Italia non può essere lasciata sola nella gestione dei flussi migratori". Alla riunione partecipano anche i più importanti dirigenti della Ue. "Sui dazi commerciali c'è molta conflittualità e noi siamo qui per valutare le varie posizioni: sicuramente come è nelle nostre corde saremo portatori di una posizione moderata cercando di aprire le motivazioni e ci comporteremo di conseguenza", ha poi aggiunto Conte. "Io spero di rappresentare l'Italia bella e forte che tutti conosciamo. Sono il portavoce degli italiani".

"Valuteremo le posizioni, dobbiamo ancora iniziare il G7", ha detto inoltre il premier a margine del summit rispondendo a chi gli domanda se l'Italia metterà il veto sulle sanzioni alla Russia. "Siamo aperti al dialogo, ma questo non significa stravolgere un percorso definito, legato anche all'attuazione degli accordi di Minsk". Non vedo divergenze tra l'Italia e il resto dell'Unione Europea. "Abbiamo concordato di incontrarci a Roma prima del vertice europeo di giungo".

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