Domenica, 16 Dicembre, 2018

Gp Canada: safety car, Vettel in testa

Analisi motori in qualifica Mercedes precede Ferrari con Renault che si avvicina Formula 1 Canada, monologo Vettel! Bottas e Verstappen sul podio
Iona Trifiletti | 13 Giugno, 2018, 17:02

Tutti i giri al comando, altra analogia con le gare della Ferrari dei tempi d'oro del sette volte iridato che ha fatto la storia della Formula 1.

È giusto, allora, rimarcare le qualità di telaio e di aerodinamica della Rossa che nel veloce di Montreal ha confermato la sue doti: oltre a rilevare la migliore velocità massima alla speed trap fra le monoposto dei tre top team con 326,4 km/h (contro 326,2 km/h di Bottas e 324,5 di Hamilton, con Verstappen a 324,1 km/h) la SF71H è risultata nettamente la più veloce negli altri tre punti di rilevamento. La superiorità canadese targata Vettel era sta già dimostrata nei giorni precedenti, con le prove libere. Il pilota tedesco parte dalla pole position e conduce una gara assolutamente perfetta sul Circuit de Gilles Villeneuve senza mai metter in discussione la prima posizione. Dopo le due vittorie consecutive di inizio mondiale il campionato degli uomini di Maranello aveva preso una strana piega: incidenti, calo di rendimento dovuto alle ormai famose gomme con battistrada dallo spessore ridotto impiegate in Spagna, il ritorno alla competitività della Red Bull. In Canada la Ferrari torna a festeggiare, interrompendo un digiuno di vittorie che sulla pista intitolata a Gilles Villeneuve durava dall'ormai lontano 2004 quando a trionfare fu, manco a dirlo, Michael Schumacher. Vettel ha sfruttato al massimo il nuovo motore, ma anche il suo grande talento. Vettel torna leader della classifica piloti con un punto di vantaggio su Hamilton, giunto settimo.

Quinto Hamilton, protagonista anonimo sulla pista dove ha vinto sei volte. Se c'è una nota negativa in casa Ferrari in questo fine settimana è stata proprio la prestazione del finlandese. Vettel conquista la prima piazza provvisoria ma Bottas gli è praticamente attaccato a meno di un decimo, non male anche Raikkonen e Verstrappen, praticamente appaiati in terza posizione, mentre nemmeno Ricciardo fa segnare un tempo esaltante. Quasi una battuta d'arresto, quindi, per l'inglese campione del mondo in carica che adesso, come detto, si vede sopravanzato nel mondiale dal rivale Vettel. Così, finisce subito una corsa che avrebbe potuto dire molto per lui.

Soltanto sesto Kimi Raikkonen, a conclusione di un weekend incolore. "Insomma, sono contento", chiude Vettel secondo il quale "la strada per il Mondiale è ancora lunga, ma oggi è stato è un buon effetto collaterale". Sarà l'occasione per scacciare certi fantasmi o per confermare che, comunque vada, sarà dura fino alla fine.

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