Sabato, 23 Giugno, 2018

Il Bilderberg sfida l’Italia: riunione a Torino

Il club Bilderberg sceglie Torino per il meeting annuale polemica tra i 5 Stelle Al Lingotto la riunione del Club
Evandro Fare | 09 Giugno, 2018, 15:55

Quest'anno il gruppo Bilderberg ha scelto Torino per il suo incontro annuale, rigorosamente a porte chiuse e vietato ai cronisti, curiosi e cittadini. Amore è l'unica a esporsi pubblicamente contro la presenza delle Bilderberg Conferences a Torino, ma sono diversi i consiglieri 5 Stelle poco convinti. Leader politici, esperti del mondo dell'industria, della finanza, del mondo accademico e dei media si ritroveranno ai piedi della Mole per l'annuale forum che si pone l'obiettivo di favorire il dialogo tra Europa e Nord America. Oggi centro polifunzionale, l'ex stabile della FIAT sarà dunque il centro dell'economia e della politica per pochi giorni.

Nessun legame con il fatto che proprio in Italia si sia appena insediato un governo che rivendica apertamente il proprio populismo. Dichiarazioni alle quali è seguita una richiesta di comunicazioni al Sindaco presentata dalla Lega ma rinviata alla prossima settimana - ovvero dopo l'evento - da parte della stessa Appendino. L'appuntamento si tiene dal 7 al 10 giugno e i partecipanti saranno 128: due terzi vengono dall'Europa, il resto dall'America del Nord. Così descriveva alcuni anni fa il gruppo Bilderberg Daniel Estulin, affermato giornalista investigativo lituano ma spagnolo d'adozione, figlio di un dissidente russo finito imprigionato e torturato da agenti del KGB, cui si devono le rivelazioni su alcune delle realtà più inquietanti che agiscono nell'ombra e influenzano le politiche internazionali, dal Club Bilderberg all'Istituto Tavistock. Le riunioni si svolgono secondo la Regola di Chatham House, che stabilisce che i partecipanti sono liberi di utilizzare le informazioni ricevute, ma non può essere rivelata né l'identità né l'affiliazione del relatore (o dei relatori), né qualsiasi altro partecipante. Come dicevamo, nell'elenco dei partecipanti, che si può tranquillamente leggere sul sito web dell'organizzazione, vi sono ministri, industriali, ma anche giornalisti, amministratori delegati, vertici di banche, per un totale di 128 fra uomini e donne di potere.

Sono dodici gli argomenti chiave di discussione.

I partecipanti, inoltre, data la natura privata del meeting, vengono de facto svincolati dalle convenzioni dei loro uffici e dalle posizioni già concordate. E ancora gli Stati Uniti prima delle elezioni di medio termine, il libero scambio, la leadership mondiale degli Stati Uniti e la Russia. I partecipanti possono prendersi il tempo per ascoltare, riflettere e raccogliere idee. "Non c'è alcun risultato auspicato, non vengono presi verbali e non viene scritta alcuna relazione".

Altre Notizie