Martedì, 16 Ottobre, 2018

Longevità, scoperta la proteina che allunga la vita e rallenta l'invecchiamento

Proteina allunga la vita, la scoperta della longevità Longevità: scoperta nel DNA la proteina che allunga la vita "ripulendo" le cellule
Moreno Priola | 05 Giugno, 2018, 20:42

La ricerca dell'elisir che allunga la vita è una delle più antiche del mondo, ma finalmente potrebbe essere arrivata una svolta in tal senso. Si tratta di una particolare mutazione, infatti, che pare sia in grado non solo di ritardare la vecchiaia, ma difende anche la salute dalle eventuali malattie, più o meno gravi, a cui si va incontro in età avanzata. Secondo i ricercatori dell'Università del Texas Southwestern Medical Center la Beclin-1 può riuscire a prolungare l'aspettativa di vita dell'11%.

I ricercatori dell'UT Southwestern hanno condotto uno studio che lo ha portati ad individuare lo straordinario potere di questa proteina (già scovata in un precedente studio sull'Alzheimer). Trovare la giusta soluzione che possa allungare la vita di un uomo è stato da sempre un tema di contrasto fra gli esperti di salute. Il processo che mettono in atto le cellule grazie alla proteina Beclin-1 si chiama autofagia attraverso la quale vengono eliminate gli elementi di scarto.

La proteina Beclin-1 viene sintetizzata dal gene Becn1 e permette alle cellule di autoripulirsi dalle sostanze che potrebbero danneggiare il nostro organismo. Questo accade perché nel momento in cui si rallenta l'invecchiamento, si ritarderebbe anche lo sviluppo di tutte le malattie ad esso collegate.

Nel frattempo, si spera, in una sua possibile applicazione per combattere l'invecchiamento precoce e le malattie che questo implica.

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