Domenica, 19 Agosto, 2018

Macron, Italia cinica e irresponsabile

Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana Chiusura dei porti, le conseguenze legali per l’Italia
Evandro Fare | 13 Giugno, 2018, 11:31

La frattura sui migranti ha un precedente recente, quello di Bardonecchia, dove a fine marzo si è sfiorata una crisi diplomatica, dopo il "blitz" di doganieri francesi in una sala della stazione, dove operava l'ong Rainbow4Africa, che ha suscitato l'ira del Governo e portato alla convocazione dell'ambasciatore francese dalla Farnesina. Sono le dure parole pronunciate da Gabriel Attal, portavoce de 'La Republique En Marche' (Lrem), il partito del presidente francese Emmanuel Macron, intervistato dall'emittente Public Senat.

Il 14 aprile 2016, durante una sessione di formazione dedicata alla Scuola superiore della magistratura, è stato evidenziato un caso che fa giurisprudenza; si tratta di una sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) relativa a un contenzioso tra Georgia e Russia scaturito da un'espulsione di massa operata da Mosca ai danni di una comunità georgiana.

La Francia di Macron ci accusa: "Italia vomitevole perché impedisce l'arrivo dei migranti". "Non si capisce in base a che cosa debbano arrivare tutte in Italia". "Parlano proprio loro", la replica del capo politico M5s.

A cercare di gettare acqua sul fuoco ci pensa Bruxelles, preoccupata dalla politica muscolare del leader della Lega Matteo Salvini e dalla possibilità che l'Italia si possa smarcare sull'immigrazione e consapevole che l'Europa non ha rispettato i patti sulle quote. Io voglio lavorare serenamente con tutti, ma con un principio: "prima gli italiani". Se a disquisire della disumanità del ministro dell'interno sono gli stessi che avrebbero voluto chiudere i porti (solo che al posto di Toninelli allora c'era un Delrio che si oppose) oppure che hanno deciso di tagliare un grado di giudizio per snellire le richieste d'asilo diventa difficile accreditarli come oppositori. No?

Ora, secondo fonti governative, è a rischio il vertice tra Giuseppe Conte ed Emmanuel Macron previsto per venerdì a Parigi. Costringendoli ad accamparsi penosamente sotto i ponti e all'addiaccio in una condizione che ha scatenato contro i francesi le critiche e le denunce di tante associazioni umanitarie e di soccorso internazionale. Quindi, che il flusso migratorio provenga dal mare o via terra, rimane attuale la sovranità di ogni singolo paese, a meno che non leda gli impegni che questo ha assunto firmando le convenzioni sovranazionali.

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