Sabato, 23 Giugno, 2018

Malta rifiuta l'attracco alla nave Acquarius della Ong francese

Salvini non sarà un’estate di sbarchi non starò a guardare Salvini: scannerizziamo navi ONG
Evandro Fare | 10 Giugno, 2018, 22:20

Per questo la Guardia costiera italiana è intervenuta consentendo alla nave di approdare al porto di Pozzallo. Ma da Malta arriva la replica del governo: "Non abbiamo competenza sul caso".

L'imbarcazione si trova a 43 miglia da Malta e non ha ricevuto il nullaosta per lo sbarco dalle autorità maltesi, che respingono prmai da anni tutte le nave con a bordo i migranti. Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in una diretta Facebook.

"Il salvataggio" della nave Aquarius "è avvenuto nell'area di ricerca e salvataggio libica ed è stato coordinato dal centro di coordinamento a Roma". "Oltre 750 morti nel Mediterraneo nel 2018: il salvataggio di vite in mare deve restare una priorità assoluta di ogni governo", ha detto Carlotta Sami, portavoce dell'Unchr per i rifugiati per il sud Europa. E' stato l'ultimo episodio di un lungo contenzioso tra Italia e Malta, il cui comportamento è stato stigmatizzato dallo stesso Salvini l'altro giorno: La Valletta "non può sempre dire no a qualsiasi richiesta d'intervento", ha detto il ministro, che ieri ha ribadito la linea della fermezza assicurando che "on si ripeterà un'altra estate con sbarchi, sbarchi e sbarchi". Il vicepremier ha inviato una lettera urgente alle autorità maltesi, chiedendo di far approdare alla Valletta la nave della Ong.

La nave Aquarius sta facendo al momento rotta verso un porto di sicurezza ancora non assegnato: non è al momento chiaro se i migranti, tra i quali vi sono 123 minorenni non accompagnati, 7 donne incinte e 11 bambini, accederà al porto di La Valletta.

Nella giornata di oggi, intanto, una barca a vela con a bordo 38 migranti è stata intercettata al largo della costa calabrese e le persone a bordo sono state trasbordate su una motovedetta della Guardia costiera e condotte nel porto di Roccella Ionica. Si tratta dunque, come largamente preannunciato in campagna elettorale, della prima azione concreta del governo in tema immigrazione.

Sui soccorsi della scorsa nottata, Medici senza frontiere racconta, in un tweet, di "una notte estremamente intensa nel Mediterraneo centrale, con sei sei diverse operazioni di salvataggio".

Altre Notizie