Sabato, 23 Giugno, 2018

Migranti, Conti vola da Macron: ultima trattativa per cambiare l'accordo di Dublino

Migranti Aquarius Spagna contro l'Italia. En Marche Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana "da vomitare"
Evandro Fare | 13 Giugno, 2018, 13:25

In una nota diffusa da Palazzo Chigi, infatti, il premier Giuseppe Conte puntualizza: "L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte". Una mossa che segnerebbe una profonda frattura nei rapporti tra i due paesi, ma che all'ANSA fonti di Palazzo Chigi escludono, almeno "per ora".

"L'Italia oggi è tornata centale e ha risvegliato l'Europa, spero che tutti i Paesi diano il loro contributo per l'obiettivo comune: difesa delle frontiere esterne, difesa del Mediterraneo" conclude. Ma la polemica coinvolge tutta l'Europa, da Bruxelles, dove ricordano che l' "Italia è da ringraziare", fino all'Ungheria di Obran che sulle scelte di Salvini esclama: "Finalmente!".

Mossa positiva che però non basta.

"Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta accadendo". "Mi sembra", ha aggiunto "che proprio in questi minuti l'ambasciatore francese sia stato convocato dal nostro ministro degli Esteri per chiedere spiegazioni sugli insulti rivolti non a un governo, ma a un popolo che è primo al mondo per solidarietà e accoglienza". Sull'immigrazione "è tempo che gli Stati tornino a essere Stati". E incrocia messaggi destinati a Bruxelles e alla politica interna.

Il governo francese ha inoltre lodato l'iniziativa della Spagna che ha deciso di accogliere gli oltre seicento migranti, tra i quali ci sono anche donne in gravidanza e bambini. Macron, che si è sempre detto disposto ad accogliere solo i migranti non economici (che rappresentano il 15% degli arrivi), attacca frontalmente Roma e l'accusa di "cinismo e irresponsabilità".

Per il Movimento 5 Stelle si muove subito il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, a cui si deve formalmente la responsabilità sui porti italiani, che scrive ironicamente: "Ringraziamo il presidente #Macron per aver mostrato inedita sensibilità circa il tema migranti. Aprano i loro porti e noi gli trasferiamo un po' di persone in Francia". Reduce da un duro scontro con la cancelliera Angela Merkel sui respingimenti, Horst Seehofer decide di dare un segnale di autonomia. "E poi quella che c'è adesso al largo della Libia è di una Ong tedesca con bandiera olandese". "Noi e l'Italia siamo sullo stesso fronte e non c'è ragione perché ci si debba dividere".

"Da fine dicembre ci siamo attivati per chiederne la disponibilità e mettere quelle sale a disposizione del numero crescente di migranti che - intenzionati a compiere la nuova rotta verso la Francia - finivano per dover essere soccorsi e aiutati dai nostri volontari una volta riportati in stazione dalla polizia francese, che li aveva respinti al confine. Io voglio lavorare serenamente con tutti, ma con un principio: prima gli italiani".

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