Sabato, 23 Giugno, 2018

Migranti di Aquarius in Spagna su navi italiane

Scontro Italia - Malta sui migranti, nave Aquarius senza un approdo Migranti, Salvini blocca nave Aquarius: "Non in Italia". Conte sente Malta: "Ennesima indisponibilità da parte loro"
Quartilla Lauricella | 13 Giugno, 2018, 07:55

E adesso la scelta di non indicare un porto italiano apre ufficialmente il contenzioso con Malta.

Dal Vaticano, il cardinal Ravasi cambia la citazione del Vangelo di Matteo: "Ero straniero e non mi avete accolto".

C'è cibo solo per un giorno. E l' Aquarius naviga ancora a 2 nodi nel mare di nessuno. Non accogliere chi cerca un porto sicuro è un atto disumano. I rifornimenti sono a bordo. Chiediamo agli Stati Europei di dare priorità alla vita delle persone. "Non è pensabile", dice il personale della Ong, che la nave possa continuare per giorni la sua peregrinazione per mare. Ribó ha detto che è stato "assolutamente inumano lasciare questa nave alla deriva in questa situazione". Poi difende la Francia che "agisce" e "non è inerte": "La Francia prende più della sua quota, nel senso che è impegnata nel teatro libico per stabilizzare la situazione, nel senso che ci impegniamo ad accogliere in tre anni 10 mila persone che posso richiedere asilo", ha dichiarato. "Noi salveremo sempre le vite umane, ma Malta è la spia di un'Europa che deve cambiare".

L'appello dell'Onu. In tarda mattinata è arrivato l'imperativo umanitario dell'Onu: "Fateli sbarcare". Quindi scorteranno la nave con i restanti 129 migranti a bordo fino al porto di Valencia. "Non è con i colpi di scena da bullo che si coinvolgono gli altri Paesi europei ad assumersi maggiori responsabilità nella gestione dei migranti in arrivo dalle coste africane". Lo ha affermato il premier italiano Giuseppe Conte in visita ad Amatrice, in provincia di Rieti, interpellato sul caso Aquarius e confermando di essere "in diretto contatto" con le autorità coinvolte.

Lo scontro con Malta. "Il regolamento di Dublino va radicalmente cambiato". La posizione è stata poi ribadita via twitter dal premier maltese Joseph Muscat che si è detto preoccupato per una decisione che "va in modo evidente contro le regole internazionali".

E ora che succede? Si parla di Reggio Calabria, ma Salvini fa sapere che "non si può arretrare".

Il comandante della Aquarius aveva segnalato nel pomeriggio di lunedì le perplessità sulla sicurezza di un viaggio di 1400 chilometri per una nave con a bordo 692 persone almeno 100 più della sua capienza, fra cui ustionati, bambini e donne incinte. Da un lato il ministro dell'Interno Salvini sui social ha lanciato l'hashtag #chiudiamoiporti a cui decine di associazioni hanno risposto con un altro, #umanitàaperta. "Sono certo che è quello che faremo - risponde -. Da oggi anche l'Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell'immigrazione clandestina".

"Il governo di Malta non è né l'autorità che coordina ne ha competenza sul caso" della nave Aquarius. È questo il piano predisposto dal Centro di coordinamento dei soccorsi di Roma. 229 di queste persone avevano navigato a bordo di due gommoni (uno dei quali si era ribaltato), le altre 400 erano state invece recuperate in operazioni della Guardia Costiera e della Marina italiana e successivamente trasbordate sull'Aquarius.

Cos'è l'AquariusÈ una nave per il salvataggio dei migranti nel Mediterraneo delle organizzazioni SOS Méditerranée e Medici Senza Frontiere, che la gestiscono congiuntamente dal 2016. Così come ritiene inaccettabile che la Repubblica di Malta, nei cui pressi di trova ora la nave, abbia negato il suo approdo. No alle Ong, sì alle navi militari.

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