Sabato, 23 Giugno, 2018

Migranti, Salvini chiude i porti italiani

Salvini non sarà un’estate di sbarchi non starò a guardare Ragusa, arrivano a Pozzallo 235 migranti: è il secondo sbarco dell'era Salvini
Evandro Fare | 11 Giugno, 2018, 09:27

Il Times of Malta, da parte sua, scrive che i salvataggi sarebbero stati fatti soprattutto da navi della marina italiana in acque vicine alla Tunisia e "più vicine a Lampedusa che a Malta". Il Viminale non intende autorizzarne infatti lo sbarco, ritenendo che, trovandosi l'imbarcazione a 43 miglia da Malta, sia la capitale La Valletta "il porto più sicuro". Il salvataggio dei 629 migranti a bordo dell'Aquarius, prosegue il portavoce del governo, "è avvenuto nella zona libica di ricerca e soccorso ed è stato coordinato dal centro di soccorso a Roma". Non solo, secondo l'ambasciatrice maltese in Italia, Vanessa Frazier - intervistata da Tg Com24 - il Governo di La Valletta ha dato disponibilità alla nave di sbarcare quando era vicino al porto dell'isola: "Abbiamo dato autorizzazione ma il capitano ha deciso di non approdare a La Valletta a causa delle avverse condizioni atmosferiche", conferma l'ambasciatrice. Nel weekend il numero di soccorsi in mare era tornato ad aumentare: 470 persone sono sbarcate sabato mattina tra Reggio Calabria e Pozzallo, grazie all'impegno degli equipaggi della Sea watch, la Seefuchs, e la Diciotti della Marina militare italiana. Acquarius ha soccorso 229 persone, altre 400 sono state salvate e poi trasbordate sulla nave della Ong da imbarcazioni della guardia costiera italiana e da mercantili.

"Da oggi anche l'Italia comincia a dire no", ha twittato Salvini. Non è possibile che Malta risponda 'no' ad qualsiasi richiesta di intervento", aggiungendo "non mi risulta che Malta abbia porti sicuri in cui attraccano questi barconi. "Malta non è l'autorità di coordinamento e non ha competenze su questo caso".

Si schiera contro il governo italiano e contro Matteo Salvini anche Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto: "Pronti ad abbracciare ogni vita in pericolo, senza se e senza ma", e aggiunge "Nel merito politico invece - prosegue Melucci - per me stiamo parlando di vite umane che hanno sempre la priorità su accorgimenti politici e normativi".

Il 9 giugno Salvini aveva detto che l'Italia avrebbe impedito alle Ong che operano nel mediterraneo "di continuare svolgere il ruolo di taxi del mare". "Non si ripeterà - aveva detto Salvini - un'altra estate sbarchi, sbarchi, sbarchi".

Migranti, Salvini sfida Malta:"No alla nave Aquarius".

L'amministrazione comunale di Messina ha reagito duramente alla decisione di Salvini dicendosi disposta ad accogliere l'Aquarius, a bordo della quale viaggiano 123 minori non accompagnati oltre a 11 bambini e 7 donne in gravidanza, nel proprio porto.

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